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Valmozzola

Speranze finite: trovato morto Scanabissi

13 luglio 2017, 19:45

Speranze finite: trovato morto Scanabissi

Era scomparso giovedì a Berceto, ogni giorno che passava le speranze si affievolivano, ma la parola fine è stata messa oggi pomeriggio con il ritrovamento del corpo senza vita, nella zona di Case Filagni (Valomozzola), non lontano da Ghiare, di Gianni Scanabissi, 72enne bolognese. L'ultimo appello del figlio proprio questa mattina sulle pagine della Gazzetta, con la ricostruzione dell'accaduto: «Mio padre e la sua compagna sono partiti giovedì mattina tra le 9 e le 10 alla volta di Borgotaro, per trascorrere un mese e mezzo di villeggiatura a casa dei figli della compagna, che hanno casa nel paese montano e hanno la possibilità di ospitarli. Obiettivo della vacanza era soprattutto sfuggire al caldo di Bologna che in questo momento è invivibile, a maggior ragione per una persona anziana e con dei problemi di salute come mio padre».
Scanabissi ha raccontato anche che il padre e la compagna erano ognuno con la propria macchina: essendo due utilitarie potrebbero aver deciso di andare con due macchine per caricare più comodamente le valigie ma anche per godere di una certa indipendenza.
In particolare Gianni Scanabissi, secondo il racconto del figlio, voleva sempre prendere la sua macchina, non amando che guidassero gli altri ed essendo sempre stato abituato a viaggiare.
Giovedì mattina, dopo essere entrato in autostrada a Borgo Panigale, vedendo che l’uomo andava piuttosto piano, la compagna ha deciso di superarlo e di attenderlo a destinazione. Ma non vedendolo arrivare nemmeno dopo ore la donna ha provato a chiamarlo, inutilmente, sul cellulare: è così cominciato un tam- tam di telefonate di familiari, parenti e amici che hanno cercato di rintracciarlo, ma l’uomo non ha risposto a nessuno e così alle 21 e 30 è scattata la denuncia.
L’ultimo segnale dal cellulare (un modello di vecchia generazione) è stato agganciato dalla cella telefonica di Berceto venerdì alle 18 e 30: al figlio è stato riferito però che tale cella copre un raggio di 30 chilometri rendendo così più difficoltose le ricerche.