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LUNEDI' 17 LUGLIO

Migranti, l'Austria pronta a chiudere il Brennero

17 luglio 2017, 21:22

Migranti, l'Austria pronta a chiudere il Brennero

Dura presa di posizione dell’Austria in risposta all’ipotesi che l'Italia conceda visti umanitari. «E' inaccettabile - ha detto il ministro degli interni austriaco Wolfgang Sobotka durante un sopralluogo al valico - In quel caso introdurremmo subito i controlli al Brennero». Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella da Matera ha invitato a far si che il Mediterraneo torni luogo di legame e di civiltà e non «di sofferenze, di traffici disumani e spesso di morte».

SALVINI: SE RITENTANO CON LO IUS SOLI BLOCCHIAMO LE CAMERE 
ALFANO: DA GENTILONI REALISMO, HA FATTO BENE A RINVIARE

Dopo che il premier Gentiloni ha fermato l’iter dello ius soli ritenendo che non ci siano, prima dell’autunno, le condizioni per approvarlo, il leader della Lega Salvini avverte: 'Se ci riprovano blocchiamo le Camerè.Intanto il leader di Ap Angelino Alfano plaude quella che ritiene una decisione di buon senso improntata al realismo e alla ragionevolezza. Da Fi, Brunetta parla di 'un’altra sconfitta per Renzì, visto che a suo parere il rinvio all’autunno è il rinvio all’anno di 'San maì. Critiche al rinvio arrivano da Speranza, secondo il quale 'il Pd insegue la destrà. Mentre il dem Rosato accusa la 'speculazione politicà.

ERGASTOLO A SCHIRRIPA PER L’OMICIDIO DEL PROCURATORE CACCIA                                                                               IL PANETTIERE ERA STATO ARRESTATO 30 ANNI DOPO IL DELITTO

Rocco Schirripa è stato condannato all’ergastolo come esecutore materiale dell’omicidio del procuratore di Torino Bruno Caccia, assassinato dalla 'ndrangheta nel 1983 a Torino. Lo ha deciso la Corte d’Assise di Milano al termine del processo (ripartito 'da zerò dopo un vizio formale) a carico del 64enne ex panettiere, arrestato nel dicembre 2015 a oltre 30 anni di distanza dai fatti. Per l’omicidio è stato già condannato in via definitiva come mandante Domenico Belfiore, dell’omonimo clan.

L’AUTODIFESA DI BOSSETTI:  "YARA POTEVA ESSERE MIA FIGLIA" 
GIUDICI IN CAMERA CONSIGLIO. LUI: IO VITTIMA DI ERRORE GIUDIZIARIO

Non ci sono tempi sulla decisione dei giudici della Corte d’assise d’appello di Brescia, che si è riunita in camera di consiglio nel processo per l’omicidio di Yara Gambirasio, in cui è imputato il muratore Massimo Bossetti. L’uomo - condannato in primo grado all’ergastolo - oggi si è difeso nelle dichiarazioni spontanee: ha detto di essere vittima 'del più grande errore giudiziario di tutta la storià e della ragazzina morta ha detto: 'poteva essere mia figlia, la figlia di tutti noì.

 BONUS ASILI NIDO, NEL PRIMO GIORNO QUASI 20.000 DOMANDE
INPS, IMPEGNATI 10,6 MILIONI DI EURO SUI 144 ASSEGNATI

Sono quasi 20.000 le domande per accedere al cosiddetto Bonus asili nido arrivate all’Inps nel primo giorno di avvio della procedura. Lo rende noto l’Istituto di previdenza spiegando che alle 17 «risultano presentate complessivamente 19.788 domande, di cui 19.741 per il contributo per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati». Il budget totale assegnato è pari a 10,6 milioni di euro su un plafond complessivo di 144 milioni di euro previsti per l’anno 2017.

IN ITALIA RECORD DI "NEET" E LA POVERTA' E’ IN AUMENTO
E’ AL 20% LA DIFFERENZA TRA UOMINI E DONNE CHE LAVORANO

Un Paese dove il numero di lavoratori autonomi è fra i più alti d’Europa (più del 22,6%), i giovani fra 15 e 24 anni che non hanno e non cercano lavoro (i cosiddetti Neet) toccano il record Ue del 19,9% (la media europea è 11,5%), la differenza fra uomini e donne che lavorano è al 20,1%, e il numero di persone che vivono in condizioni di povertà estrema (11,9%) è aumentato fra 2015 e 2016. E’ la fotografia dell’Italia offerta dall’indagine 2017 sull'occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (Esde) pubblicata dalla Commissione.

 ULTIMA SPERANZA PER CHARLIE, UNO SPECIALISTA USA LO VISITA
NEUROLOGO HIRANO DA LUI IN VISTA DI UN RIESAME ALL’ALTA CORTE

Ha il volto di Michio Hirano, luminare della neurologia alla prestigiosa Columbia University di New York, l’ultima speranza per Charlie Gard, il piccolo di 11 mesi affetto da una rara sindrome degenerativa a cui i medici del Great Ormond di Londra intendono 'staccare la spinà. Hirano lo sta visitando oggi assieme ai colleghi britannici in vista di un riesame del caso di fronte all’Alta Corte del Regno e di un possibile trasferimento del bimbo negli Usa, chiesto finora invano dai genitori, per tentare una cura sperimentale.