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VARSI

Rambaldi: «Il sindaco Aramini sta meglio»

di Erika Martorana -

01 agosto 2017, 23:15

Rambaldi: «Il sindaco Aramini sta meglio»

Sembrerebbero arrivare, finalmente, buone notizie in merito alla stato di salute del sindaco di Varsi, Luigi Aramini.

Nonostante il 64enne sia ancora ricoverato nel reparto di Neurologia dell’ospedale Maggiore di Parma per un ictus, pare che le tante preghiere di familiari, amici e cittadini non siano rimaste inascoltate: «Ci sono segnali di miglioramento - ha dichiarati con soddisfazione il vicesindaco, Gian Battista Rambaldi -. Pian piano i medici gli stanno togliendo i medicinali che lo avevano costretto al coma farmacologico e Luigi risponde bene. Apre gli occhi e a chi lo va a trovare stringe anche la mano. Sono davvero felice di questi suoi progressi: una volta ripreso completamente, si pensa di trasferirlo per la riabilitazione al Cardinal Ferrari di Fontanellato. Ed, in seguito, noi tutti lo aspettiamo con immensa gioia nella sua Varsi ed, in particolare, dietro la sua scrivania, a guidarci come sempre».

Con il cuore e la mente rasserenati da queste buone notizie, il gruppo di maggioranza si è intanto riunito per nominare provvisoriamente un nuovo assessore: «Ho deciso di affidare la carica a Flavio Nespi, che, tra le altre cose, avrà la delega alla Cultura. L’augurio è che Aramini torni il prima possibile in Municipio, ma, nel caso la riabilitazione dovesse durare diversi mesi, terrò conto di una possibile “rotazione” per il ruolo di assessore, di modo che tutti quanti possano sentirsi importanti per il nostro gruppo. Nel frattempo, ho aggiunto altri ruoli ai diversi consiglieri, di modo che, in questo momento difficile, ci possa essere un maggior lavoro e una maggiore coesione tra tutti noi».

L’imperativo del Comune, ora, resta quello di portare avanti le iniziative ed i progetti già messi in cantiere.

I più numerosi ed ambiziosi riguardano il palazzo comunale, che non solo ospiterà un archivio storico ed una rinnovata e ben più ampia biblioteca, ma che sarà anche la nuova sede della caserma dei Carabinieri e della Protezione Civile.

«La nostra intenzione- ha dichiarato il Rambaldi- è quella di mettere in sicurezza, da un punto di vista sismico, la struttura del Municipio, per poi farla diventare una “casa” ideale dove possano trovare posto anche le nostre forze dell’Ordine e la Protezione Civile. Tra i piani pronti a partire, anche l’ampliamento della Casa del Volontariato».

«Per quanto riguarda la biblioteca - ha aggiunto - vorremmo darle nuova vita in uno spazio più grande, capace di ospitare i 10 mila libri che ci sono appena stati donati, con grande generosità, da una famiglia milanese, che ci ha contattato e che ha deciso di darli proprio a noi. Tra i nostri piani - ha aggiunto - c’è poi quello di una piccola centralina idroelettrica sulla rete acquedottistica del monte Barigazzo, che stiamo progettando nei dettagli con alcuni ingegneri di Trento».