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IN CORSIVO

La banalità del like

di Chiara Cacciani -

11 agosto 2017, 14:58

La banalità del like

Fino a quando la banalizzeremo e ci faremo forti di chiamarla goliardia. Fino a quando alla parola “cagna” ci batteremo pacche sulle spalle e like. Fino a quando l'accostamento tra ragazze minorenni e prestazioni sessuali ci procurerà risolini e non disgusto. Fino a quando lasceremo passare - «si fa per ridere» - chi con leggerezza umilia. Fino a quando non ragioneremo sulla parola “consenziente”. Fino a quando non proveremo ad essere gli altri. Altri fratelli, compagni, altri padri, amici, altri colleghi. E ad applicare quegli appellativi e quella morbosità (quotidiani) alle donne che ci sono accanto. Altre compagne, madri, figlie, amiche, colleghe. Fino a quando non lo faremo sarà difficile ragionare di violenza sulle donne. E scalfire quel breviario di sessismo e superficialità che è base fertile per trovare due pesi e due misure a dignità, rispetto e libertà. E da ultimo: fino a quando Facebook metterà all'indice una mamma che allatta e non pagine che occhieggiano alla pedopornografia. Leggi e coscienza, in questo mondo, raccontano altro.

ccacciani@gazzettadiparma.net