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MONCHIO

«Mi vuoi sposare»? Sorpresa alla sagra

di Enrico Gotti -

18 agosto 2017, 17:50

«Mi vuoi sposare»? Sorpresa alla sagra

Festa di San Lorenzo a Trefiumi con sorpresa: la tradizionale sagra della frazione nel comune di Monchio delle Corti si è conclusa con la richiesta di matrimonio di Alessandra, per il suo amato, Alessandro, che non ci ha pensato un attimo e ha risposto “sì” fra l’emozione dei presenti. Un fuori programma nella notte delle stelle cadenti, in una festa che richiama ogni anno centinaia di persone, innamorate di questa parte d’Appennino.

Quest’anno sono mancati i fuochi d’artificio (per il rischio di incendi dovuto alla grande siccità) ma la gente è rimasta lo stesso con lo sguardo all’insù. Alessandra è salita su una scalinata, si è seduta su uno spigolo di una casa di sassi, e da quel balconcino, di fronte, alla fontana di San Lorenzo, ha dichiarato il proprio amore: «Grazie per tutto l’amore che mi dai, grazie per le risate, le rughe che non sono dovute all’età, ma alle risate che mi dai, grazie per i sorrisi, grazie perché ci sei sempre, io ti amo».

«Anch'io» ha risposto lui, poi ha ripreso lei: «Stasera davanti a tutti, ho pensato di farti una domanda, guarda qua” e ha srotolato uno striscione, con la scritta: “mi vuoi sposare?”.

Alessandra è scesa, fra gli applausi e i coriandoli, si sono abbracciati, baciati. Entrambi sono volontari delle festa di San Lorenzo, organizzata dal comitato “I terfumna”, e la loro storia è iniziata dieci anni fa. Lo spettacolo è continuato a Trefiumi con la musica fino a notte fonda, per una festa che dura tre giorni, venerdì con la presentazione del libro “mappe di comunità”, e sabato, con la cena sotto le stelle con la “pasta San Lorenzo”, la presentazione del libro di Giacomino Rozzi, “Vita di montagna”, e lo spettacolo teatrale de “la Fesia”.

Una volontaria

dell'organizzazione

ha esposto

uno striscione

per il suo amato