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REGGIO EMILIA

Accusato di violenza su un minore disabile e già libero, interrogazione del M5s

19 agosto 2017, 14:32

Accusato di violenza su un minore disabile e già libero, interrogazione del M5s

«L'immediata scarcerazione con obbligo di firma dell’autore dello stupro nei confronti del minore disabile» avvenuta nella Bassa Reggiana, «è di una gravità inaudita». E’ quanto scrive, in una nota, la deputata del Movimento 5 Stelle, Maria Edera Spadoni, riguardo la revoca - da parte del Gip di Reggio Emilia - degli arresti domiciliari comminati a un 21enne pakistano richiedente asilo arrestato mercoledì scorso con l’accusa di aver violentato un ragazzo disabile.
Quindi, prosegue l’esponente pentastellata, «verrà presentata interrogazione ai Ministri competenti ed avviato ogni passo istituzionale per far sì che questi episodi, che minano in primo luogo la credibilità della Giustizia e dello Stato , non si ripetano. Come membro della commissione affari esteri - aggiunge Spadoni - chiederò di bloccare immediatamente l’iter di richiesta asilo e di avviare quanto prima la procedura di espulsione del richiedente che al momento risulta a piede libero».
La decisione del Gip di reggiano è giunta dopo l'interrogatorio di garanzia durante il quale l’indagato ha confessato di aver avuto un rapporto con il minorenne lo scorso 10 luglio, sostenendo però che il giovane fosse consenziente. L'indagato deve ora sottostare all’obbligo di firma ed è stato disposto anche l’allontanamento dalla vittima della violenza e il divieto di espatrio.

Lega Nord: sapere dove soggiornerà il profugo accusato della violenza

Alla luce della revoca - da parte del Gip di Reggio Emilia - degli arresti domiciliari comminati a un 21enne profugo pakistano richiedente asilo, arrestato mercoledì scorso con l’accusa di aver violentato un ragazzo disabile, «ora vogliamo sapere dove soggiornerà». E' quanto scrive, in una nota, Matteo Melato esponente della Lega Nord di Reggio Emilia e responsabile per la Sicurezza ed Immigrazione.
All’indomani della scarcerazione dell’uomo, si legge, «la Lega Nord vuole esprimere sdegno e preoccupazione. Questi non sono i segnali che la nostra magistratura dovrebbe dare a chi commette questi reati catalogabili tra quelli più odiosi e deprecabili ma dovrebbe stroncarli in maniera netta ed inequivocabile».
Secondo Melato, «probabilmente l’unica legge che occorrerebbe in questi casi è quella del carcere intesa come regola tra detenuti che non tollera abusi di ogni tipo sui bambini. Il pericolo sociale di questa persona - aggiunge - è elevato pertanto è doveroso che tutta la cittadinanza sappia dove questa persona soggiornerà perchè è necessario che le famiglie con bambini che abiteranno vicino a questo mostro siano informate del pericolo che corrono».