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India

Guru condannato per stupro: 28 morti nei disordini

Arrestate più di mille persone che manifestavano

25 agosto 2017, 17:51

Guru condannato per stupro: 28 morti nei disordini

Gurmeet Ram Rahim, guru indiano accusato da una seguace di violenze sessuali nel 2002 è stato riconosciuto colpevole oggi a Panchkula (Stato settentrionale di Haryana) da uno speciale tribunale della polizia criminale (Cbi) e preso in consegna dall’esercito che lo porterà in prigione.

Le violenze scatenatesi in vari Stati indiani dopo l’annuncio della condanna per violenze sessuali del guru hanno prodotto un bilancio di almeno 28 morti, 250 feriti, mentre 1.000 persone sono state arrestate dalle forze dell’ordine. Lo riferisce l’agenzia di stampa Pti.  Citando fonti ufficiali, l’agenzia indica che in serata i disordini, estesisi anche a New Delhi e a varie città del Punjab, dell’Haryana e del Rajasthan, erano meno intensi.

Il coprifuoco è stato imposto nelle città di Panchkula e Sirsa, e misure speciali sono state introdotte anche a Noida, alla periferia di New Delhi.