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Terrorismo

L'Isis rivendica l'attentato di Bruxelles

"L'accoltellatore è un soldato dello Stato islamico"

27 agosto 2017, 00:49

L'Isis rivendica l'attentato di Bruxelles

L’Isis ha rivendicato l’attacco di Bruxelles, ieri sera contro due militari che hanno poi ucciso il terrorista, nel centro della città. Secondo Amaq, l’agenzia dell’Isis citata dal Site, il sito di analisi sui jihadisti, l'accoltellatore «è un soldato dello Stato Islamico».

L’uomo che ieri sera ha aggredito con un coltello, gridando "Allahu Akbar", i militari belgi era di origine somala ma aveva la nazionalità belga. L’aggressore era conosciuto dalla polizia per aver commesso qualche atto di vandalismo ma non per essere coinvolto o vicino ad ambienti del terrorismo, dell’estremismo o del radicalismo islamico.

I militari lo hanno colpito e ucciso con due colpi di arma da fuoco. L’uomo era anche in possesso di un’arma da fuoco finta e di due copie del Corano. L’aggressore era arrivato in Belgio nel 2004. Nel 2015 aveva ottenuto la nazionalità belga. Lo scorso febbraio era stato coinvolto in una rissa.