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Evento

Langhirano si colora di «Giallo»

34 libri da «leccarsi i baffi»

di Margherita Portelli -

29 agosto 2017, 19:46

Langhirano si colora di «Giallo»

Trentaquattro libri «da leccarsi i baffi», sei concorsi letterari da gustare uno dopo l’altro e una sfilza di ospiti pronti a ingolosire il pubblico una pagina per volta.

Gli ingredienti de «I sapori del giallo» ci sono tutti e la 13esima edizione della più amata rassegna di letteratura poliziesca e gastronomia è pronta a partire, nell’ormai tradizionalissimo contesto del Festival del Prosciutto di Langhirano.

A partire da venerdì una tre giorni di presentazioni di libri, approfondimenti, premiazioni e incontri attende gli appassionati del genere (e non solo).

Come ogni anno, a tirare le fila del ricchissimo programma è Luigi Notari, poliziotto in pensione, che alla divisa ha sempre affiancato la penna – scrittore e grande appassionato di romanzi polizieschi, lettore accanito e vero e proprio «vulcano» di iniziative.

Lui, insieme ad altri colleghi ed amici, qualche anno fa ha dato vita alla rassegna che punta a coniugare indagini e mistero con le delizie e i sapori del nostro territorio, e che combina il lavoro a una grande passione personale, tra fantasia e reale.

Nel 2017 «I sapori del giallo» cresce ancora, con cinque presentazioni in più rispetto allo scorso anno: sei le sessioni di lavoro («Color Giallo Parma», «Dalla realtà all’immaginario - Poliziotti che scrivono», «Letteratura gialla», «Letteratura gialla e dintorni», «Premio Marco Nozza per il giornalismo d’inchiesta», «Giallo e storia») e numerosissimi gli ospiti. Oltre agli autori, persone reali che «vivono nel quotidiano le realtà descritte dall’immaginazione degli scrittori» parteciperanno agli incontri, divisi fra le tre location previste dalla kermesse (il tendone in piazzetta Caduti del Galilea, la sala del Consiglio in piazza Ferrari e, per l’evento conclusivo del 9 settembre, il castello di Torrechiara).

Non mancheranno nemmeno gli eventi collaterali, come il mercatino del libro usato e i tanti riconoscimenti che verranno assegnati durante la manifestazione: la vera novità di quest’anno sarà proprio un premio, quello dei «Racconti Inediti – I Sapori del giallo», realizzato in collaborazione con Mondadori e Comune di Langhirano (12 libri e 11 autori finalisti, il vincitore pubblicherà con Mondadori).

«Partiremo venerdì alle 20 con un piccolo atto civico, la presentazione del libro “Rifugiati” di Filippo Miraglia e Cinzia Gubbini: un necessario e doveroso momento di riflessione» spiega Notari.

I libri saranno presentati - come da tradizione - dall’autore accompagnato di volta in volta da docenti, medici, giornalisti, geometri, fisici, storici, poliziotti, avvocati. In una sola parola: lettori. Tanti gli autori «locali», quelli cioè che prenderanno parte alla sessione «Color Giallo Parma» (ma non solo).

«Ad esempio Germano Morini, Riccardo Pedraneschi, Pietro Furlotti, Guido Fontechiari - puntualizza Notari -: ma ci sarà anche Valerio Varesi». E poi gli autori-poliziotti (tra loro, un personaggio di sicuro interesse come Ansoino Andreassi, ex numero due della polizia), l’indagine storica (ci sarà addirittura Arturo Toscanini, nel 150esimo dalla sua nascita) e, naturalmente, il filone più classico.

Tutto è pronto, quindi, per tuffarsi nelle mille sfumature del giallo, fra una fetta di buon prosciutto e infiniti misteri da svelare.

Il programma

Venerdì, alle 20, «Color Giallo Parma», piazzetta Caduti del Galilea: Germano Morini «Il vescovo errante»; Riccardo Pedraneschi «Finimondo»; Pietro Furlotti «Il caso di via Petrarca»; Guido Fontechiari «Il Tesoro del Taro»; Filippo Miraglia e Cinzia Gubbini «Rifugiati».
Sabato, dalle 10 alle 13, «Dalla realtà all’immaginario, poliziotti che scrivono», piazzetta Caduti del Galilea: Ansoino Andreassi «Mi chiamo Karim»; Francesco Altan e Gianfranco Battara «Giallo a Parigi»; Massimo Fagnoni «Il Giallo di Caserme Rosse»; Luigi Fattorini «I.M.I. di Littoria»; Raffaele Iacaruso «Ciò che rimane»; Maurizio Blini «Rabbia senza volto»; Tommaso Orsimarsi «L’imbroglio»; Roberto Centazzo «Operazione Portofino»; Mauro Marcialis «Spartaco il gladiatore».
Sabato, alle 16.30, «Letteratura gialla e dintorni», piazzetta Caduti del Galilea: autrici varie «Le donne che fecero l’impresa»; Paola De Micheli, Stefano Imbruglia e Antonio Misiani «Se chiudi ti compro»; Iginio Ariemma «Bruno Trentin, Diari 1988-1994». Alle 19, «Letteratura gialla», piazzetta Caduti del Galilea: Maurizio Vicoli «Quando il Cagliari vinse lo scudetto»; Riccardo Landini «Il primo inganno»; Lilia Carlota Lorenzo «Il cappotto della macellaia».
Domenica, alle 10.30, XI Premio «Marco Nozza» per il giornalismo d’inchiesta, investigativo e informazione critica, sala del Consiglio, piazza Ferrari: Gianni Flamini «Maschere e tresche»; Pietro Orsatti «Il Bandito della guerra Fredda»; Alessandra Sardoni «Irresponsabili»; Maurizio Torrealta «Il filo dei giorni»; Ibio Paolucci “alla memoria” «Quando L’Unità era un grande giornale». Alle 16.30, «Giallo e storia», piazzetta Caduti del Galilea: Lorenzo Guadagnucci «Era un giorno qualsiasi»; Katia Sassoni «Gino Doné»; Fabrizio Rizzi «La bacchetta di Toscanini»; Ilaria Biondi «In Canti Di Versi». Alle 19, «Letteratura gialla », piazzetta Caduti del Galilea: Giampaolo Simi «La ragazza sbagliata»; Flavio Santi «L’estate non perdona»; Patrizia Debicke «Il ritratto scomparso»; Valerio Varesi «Il commissario Soneri e la legge del Corano».
Sabato 9 settembre, alle 21, al Castello di Torrechiara, Premio letterario «Racconti inediti - I Sapori del Giallo». M. P.