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dottore choc

Valentino Rossi, confermata la frattura di tibia e perone

Il padre: "Sente molto male"

31 agosto 2017, 23:11

Valentino Rossi, confermata la  frattura di tibia e perone

Valentino Rossi si è fratturato tibia e perone  della gamba destra durante un allenamento in enduro sulle colline di Borgo Pace, non lontano da Urbino. La conferma arriva da fonti interne alla Yamaha. Il campione è ricoverato all'ospedale di Urbino e viene sottoposto in queste ore a una serie di radiografie ma si attende l'arrivo del suo medico di fiducia, il dottor Lucidi che lo operò nel 2010.  Secondo alcune fonti Rossi potrebbe essere trasferito nell’ospedale di Rimini, dove era già stato ricoverato nei mesi scorsi dopo un incidente analogo in allenamento. Stagione finita per il campione della Yamaha? 

LA YAMAHA «Valentino Rossi è lucido e cosciente», e in questo momento gli accertamenti sono ancora in corso all’ospedale di Urbino. Erano state le prime parole ufficiali del team di pilota di Tavullia, la Yamaha Movistar, che ha anche emesso un comunicato nel quale si conferma che il «pilota è stato coinvolto in un incidente mentre si allenava con moto enduro» e «che è sottoposto a un controllo all’ospedale di Urbino».

IL PADRE "L'ho sentito, la gamba gli fa molto male e Valentino non è ottimista...è un casino": così Graziano Rossi, al telefono con l’Ansa, dopo l’incidente in allenamento subito dal figlio Valentino. "Vi dovrebbe arrivare un comunicato della Yamaha - spiega Graziano -. So che gli devono ancora fare una lastra e temono che ci sia una frattura. Per fare la radiografia dovranno tagliare lo stivale, e Valentino mi ha detto che sente molto male".

LA MAMMA C'è Stefania Palma, la mamma, accanto a Valentino Rossi in ospedale a Urbino, dove il campione è stato portato subito dopo essere caduto da una moto da enduro mentre si allenava sulle colline di Borgo Pace, non lontano da Urbino. A quanto si è potuto apprendere, i sanitari stanno ancora sottoponendo il campione ad accertamenti, per valutare la gravità delle lesioni riportate: si parla di fratture alla tibia e al perone.

LA CADUTA DI MAGGIO Valentino Rossi era già rimasto vittima di un incidente il 25 maggio - a pochi giorni dal Gp del Mugello - durante un allenamento su una pista di motocross a Cavallara, nel Pesarese, dove si era procurato un trauma toracico e addominale. Trasportato all’ospedale Infermi di Rimini, e sottoposto alle cure del suo amico e primario di Ortopedia della struttura romagnola, Giannicola Lucidi, aveva trascorso la notte serenamente ed era stato dimesso il giorno successivo, poco prima delle 18. Durante il ricovero era stato trattenuto nel reparto di rianimazione, ma solo per motivi di privacy e riservatezza.