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trasporti

"Disservizi sulla Parma-Brescia", Pagliari si rivolge al ministro

26 settembre 2017, 21:47

Il caso del ponte di Casalmaggiore-Colorno e delle  ripercussioni sulla tratta ferroviaria Parma-Brescia finisce in parlamento, con un'nterrogazione al ministro delle infrastrutture e dei trasporti da parte del senatore Pagliari. 

Dal luglio 2017, la situazione è peggiorata per il crollo del ponte sul fiume Po, che collega Colorno (Pr) a Casalmaggiore (Cr), costringendo tutti ad utilizzare la linea ferroviaria Parma Brescia. Dove sarebbero emersi, come scrive il senatore parmigiano. "disservizi": "Da settembre la situazione è peggiorata per la chiusura del ponte sul fiume Po, che collega Colorno  a Casalmaggiore, costringendo tutti ad utilizzare la linea ferroviaria Parma Brescia. A quanto si apprende da notizie di stampa non ci sono più vagoni per i treni ad alimentazione diesel che si muovono lungo la linea ferroviaria Parma - Brescia (Ciò sarebbe emerso dall'ultimo incontro tecnico che ha visto confrontarsi le regioni Emilia -Romagna e Lombardia, le province di Parma, Cremona e Mantova e i gestori del servizio del servizio trasporto ferroviario Trenord e Tper), questo aggrava lo status della mobilità già compromessa dalla momentanea chiusura del ponte stradale tra Colorno e Casalmaggiore. Il Sindaco di Colorno ha evidenziato le difficoltà oggettive su una linea oramai obsoleta, non elettrificata. Ha chiesto quindi ufficialmente di poter incrementare il numero di corse al mattino e nella fascia serale intorno alle 22 per il rientro da Parma, così come la possibilità di aggiungere vagoni, compresi quelli per il trasporto delle bici. Inoltre la linea è frequentemente soggetta a rallentamenti in quanto deve spesso dare precedenza ad altre linee accumulando per questo ritardi. La concessionaria non ha assunto fino ad ora nessuna misura pur in un contesto di emergenza crescente". L'obiettivo è sapere se il ministro sia a conoscenza della vicenda; se intenda mettere in atto iniziative nei confronti delle concessionarie Trenord e Tper per migliorare le condizioni dei viaggiatori, come ad esempio l’elettrificazione della linea, di cui è già in discussione un progetto, che porterebbe sicuramente ad un miglioramento del servizio, come già avvenuto per diverse altre linee in Italia e che consentirebbe di acquisire materiale viaggiante idoneo alle esigenze dei pendolari e in grado di far aumentare la frequenza delle corse.