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VOLONTARIATO

Telefono Amico è alla ricerca di nuove «voci»

28 settembre 2017, 23:30

Telefono Amico  è alla ricerca di nuove «voci»

Ascoltare e aiutare le persone in difficoltà con discrezione e professionalità. E’ questo l’obiettivo, da ormai 28 anni, di Telefono Amico, un servizio invisibile ma fondamentale legato all’Assistenza Pubblica. Chiunque desideri diventare una voce complice, si segni questa data: martedì 3 ottobre 2017. Alle 20.45, all’Auditorium dell’Assistenza Pubblica Parma Onlus (viale Gorizia, 2/A), si terrà una serata di presentazione di Telefono amico, rivolta agli aspiranti operatori e a tutta la cittadinanza.
Interverranno Luca Bellingeri e Andrea Camin, Presidente della Pubblica e Comandante del Corpo militi volontari, e lo psicologo Alberto Cortesi, che condurrà il corso di prima formazione per coloro che sceglieranno di impegnarsi in questo servizio.
«Il volontario ideale – spiega Francesca Anedda, consigliere della Pubblica con delega al Telefono amico – non necessita solo di tempo libero e buona volontà, ma anche di una naturale predisposizione all’ascolto e al dialogo e di un’innata apertura al confronto. Il suo compito non è quello di dare consigli o di risolvere problemi, ma di offrire il proprio ascolto alle persone che chiamano per accompagnarle nel dialogo e nella riflessione interiore, ponendosi in una relazione alla pari con chi chiama, basata su anonimato reciproco, accoglienza, rispetto, fiducia e attenzione partecipata».
Il Telefono amico, che risponde tutti i giorni dell’anno, feste comprese, allo 0521.284344 (orari: lunedì 17-20; martedì 20-23; mercoledì-domenica 17-23), conta circa trenta operatori - uomini e donne, di diverse età, estrazione sociale, cultura, formazione e professione - e due linee telefoniche. Nel corso del 2016, il servizio ha ricevuto 6.231 chiamate, per un totale di 1.225 ore trascorse al telefono.
Per diventare volontari, occorre partecipare a un corso formativo di 12 incontri, gestito da un formatore professionista. Sono previste lezioni frontali, ma anche esperienze concrete, in cui si affronteranno i temi della comunicazione e dell’ascolto attivo.
Il ciclo d’incontri sarà preceduto da un colloquio individuale e si concluderà con un’autovalutazione finale, superata la quale, i partecipanti potranno entrare in servizio. Durante l’attività, i volontari saranno accompagnati da incontri seminariali e di documentazione e da una formazione permanente, gestita da psicologi professionisti, con l’obiettivo di fornire il supporto psicologico necessario a migliorare nel tempo la qualità dell’ascolto offerto.
Per informazioni sul corso, è possibile contattare l’Assistenza Pubblica, chiamando lo 0521.224922 o scrivendo a segreteria@apparma.org.L.M.