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Busseto, obiettivo sicurezza: via al controllo di vicinato

La Guareschi: «Puntare sui legami sociali come deterrente contro i furti»

di Paolo Panni

30 ottobre 2017, 15:00

Busseto, obiettivo sicurezza: via al controllo di vicinato

Parte, nel territorio di Busseto, il «Controllo di vicinato», nuova iniziativa messa in campo dal Comune nel campo della sicurezza. A Roncole Verdi si è tenuta la prima assemblea pubblica voluta per illustrare il progetto ai cittadini.

Il sindaco Giancarlo Contini ha osservato come questo rappresenti uno degli impegni presi in campagna elettorale ai quali si è tenuto fede e ha ringraziato l’assessore Elisa Guareschi per l’impegno profuso e per il lavoro svolto con la Prefettura. Presenti alla serata anche il comandante della compagnia carabinieri di Fidenza, il capitano Giuseppe Fiore e il comandante del distretto intercomunale di polizia municipale, ispettore capo Massimiliano Deleo, che hanno spiegato le modalità corrette di segnalazione di criticità rilevate dai cittadini, aprendo una parentesi anche sui social network e sull’invito a farne buon uso.

E’ stato anche ribadito che il controllo di vicinato non ha nulla a che vedere con le cosiddette ronde e si è parlato della grande utilità dei nuovi sistemi di videosorveglianza, implementata anche a Busseto, ai fini investigativi.

L’assessore alla sicurezza Elisa Guareschi, che ha curato il progetto, ha spiegato il percorso che il Comune ha intrapreso prima di approvare il regolamento del controllo di vicinato ricordando anche che «l’iter con la Prefettura di Parma è durato mesi: abbiamo prima sottoscritto il patto per la sicurezza, un documento articolato che impegna i Comuni ad attivarsi attraverso diverse strategie per aumentare la sicurezza sul territorio; uno degli articoli contenuti nel patto per la sicurezza riguarda proprio il controllo di vicinato».

«L’obiettivo – ha aggiunto - è quello di rafforzare in primis i legami sociali; il periodo storico in cui viviamo è contraddistinto da legami sociali liquidi, e ciò porta a disinteressarsi di ciò che è altro da noi; il controllo di vicinato funge invece da stimolo a ritrovare interesse per il nostro territorio perché prevede un’azione attiva da parte dei cittadini, che possono rivelarsi attraverso la loro presenza un ottimo deterrente contro furti e microcriminalità».

Busseto e frazioni saranno suddivise in aree per l’attuazione dell’iniziativa e i cittadini che vorranno aderire potranno farlo sottoscrivendo il modulo che si trova negli uffici di polizia locale di Busseto. Per ogni area individuata sarà nominato un referente, che avrà il compito di mantenere un rapporto diretto con il comandante della polizia locale, responsabile del progetto. Compito del coordinatore sarà fungere da anello di congiunzione tra i cittadini e le forze dell’ordine. I cittadini si organizzeranno autonomamente per controllare il territorio, concordando il tutto con la municipale.

«Sono orgogliosa dell’avvio di questo progetto – ha detto l’assessore Guareschi - che ha comportato per noi mesi di lavoro; mi auguro che siano in tanti i cittadini che decideranno di aderire. Il tema della sicurezza riguarda tutti e non ha colore politico; è nostra intenzione promuovere un tipo di sicurezza che sia partecipata e che veda protagonisti forze dell’ordine, polizia locale, istituzioni e cittadini, ognuno per quanto di competenza, in sinergia».

Alla serata sono intervenuti anche il comandante della stazione carabinieri maresciallo Paolo Scita e l’ispettore superiore di polizia municipale Michela Rainieri. Prossimamente verrà organizzata una seconda assemblea pubblica.