Archivio

LA PROVA

Volkswagen T-Roc: la "Golf" dei Suv...

Compatto, sportivo, giovane: sarà la nuova icona a guida rialzata?

di Aldo Tagliaferro

05 novembre 2017, 20:48

Volkswagen T-Roc: la

Mancava solo Volkswagen nel variopinto mondo dei Suv compatti, e adesso T-Roc colma il vuoto. Lo fa con quella che potremmo azzardare a definire una Golf vestita da sport utility (dunque sostanza, qualità e praticità) con in più un tocco di fantasia che dai tedeschi non ti aspetti ma che il mondo a colori di oggi impone. E allora si allarga la tavolozza delle tinte, si mescola il tetto a contrasto, si lavora sugli inserti interni abbinati ai cerchi colorati ed ecco una T-Roc pronta per quel mercato che sa un po' di crossover cittadino e un po' di Suv (qui c'è anche la trazione integrale, volendo) ma riesce finalmente a dosare quel pizzico di sportività che fa la differenza con il resto del gruppone.

FATTORE T

T come Tiguan e Touareg, tanto per restare in tema (ma anche come T-Cross, che a breve completerà in basso la parata di Suv di Wolfsburg), Roc come “roccia”, per una solidità costruita sui dispositivi di assistenza alla guida clamorosamente di serie (Front Assist con riconoscimento pedoni, Lane Assist, Fatigue Detection e soprattutto Cruise Control adattivo). Il tutto shakerato in 4 metri e 23 di lunghezza e 1 e 81 di larghezza, con un passo generoso di 256 centimetri, che va a favore dello spazio soprattutto per chi siede davanti e per il carico (bagagliaio da 445 litri, quasi 100 più della rivale numero uno, la 500X) un po' meno nel divano posteriore, dove l'abitabilità è buona in altezza, appena giusta per le ginocchia e quasi impossibile per tre adulti (ma chi carica mai tre adulti dietro, in effetti?). Nel design T-Roc è più riuscita della «cugina» Q2, ha un frontale aggressivo con cofano bombato, una silhouette laterale filante, un posteriore sviluppato per linee orizzontali che la «pianta a terra». Nell'abitacolo c'è aria di casa Volkswagen, fatta di razionalità, ergonomia e discreti materiali. Il touchscreen in vetro domina la plancia, l'App-Connect di serie abbraccia sia Apple che Android mentre il tunnel centrale ospita il vano per la ricarica a induzione del cellulare.

I MOTORI

Di motori, in casa, ce ne sono parecchi, ma al lancio previsto per gennaio 2018 ce ne saranno tre: due turbo benzina TSI, 1.0 tre cilindri da 115 Cv e 1.5 da 150, e il classico 2.0 TDI da 150 Cv 4Motion volendo anche con il cambio DSG (automatico doppia frizione). Successivamente la gamma si amplierà parecchio - rinunciando però al metano - con il 1.6 TDI da 115 Cv destinato a farla da padrone. Completiamo il quadro: due soli allestimenti, il completissimo Style rigorosamente bicolore e il più compassato Advanced (anche in tinta unita) che aggiunge qualche fronzolo come l'affascinante strumentazione digitale. In realtà Style ha già tutto quello che serve, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza, ma anche la vita di tutti i giorni, dai sensori di parcheggio ai fendinebbia. Per questo il prezzo di 22.850 non è eccessivo: comparato con la leader di mercato 500X a parità di equipaggiamenti è in linea. E offre anche qualcosa di più. Per chi vuole la trazione integrale e parecchi cavalli in aggiunta, la fascia di prezzo è intorno ai 30/32mila euro e il confronto va fatto con la Renegade se vogliamo fare i supplementari di Italia-Germania.

ROC MA NON... ROLL

T-Roc non è troppo alta da terra (16 cm la «luce»), quindi ha un comportamento da auto sportiva che si esalta nelle frenate potenti e nel misto veloce annullando beccheggi o rollii. Ma le ruote generose - si parte da 17” - e un assetto ben bilanciato aiutano anche nella giungla urbana fatta di dossi, rotaie, pavé e buche assortite. Abbiamo potuto guidare solo l'esuberante benzina 190 Cv (non importato in Italia) e il collaudato turbodiesel da 150 Cv. Se le qualità dinamiche sono «rocciose», i montanti inclinati sono invece un po' fastidiosi nelle curve strette. Ah, vivamente consigliato il DSG, anche se il sei marce fa comunque il suo dovere.

Prudente o spericolato? Scopri che tipo di guidatore sei! CLICCA QUI