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Moda

Zara, etichette nascoste nei vestiti: «Non ci pagano, aiutateci»

Appello ai clienti su capi in vendita ad Istanbul

09 novembre 2017, 11:31

Zara, etichette nascoste nei vestiti: «Non ci pagano, aiutateci»

«Il prodotto che state comprando l'ho fatto io, ma non sono stato pagato": un’etichetta marrone con questa scritta in giallo da qualche giorno appare accanto a quella del prezzo sui capi in vendita in diversi store di Zara e altri negozi di abbigliamento a Istanbul. A metterla, raccontano i media locali, sono stati alcuni lavoratori turchi dell’azienda tessile Bravo, appaltatrice delle multinazionali dell’abbigliamento, denunciando di aver lavorato senza ricevere 3 mesi di stipendio e altre indennità perchè «la fabbrica ha chiuso in una notte». Una forma di protesta che sollecita la solidarietà dei clienti, con un appello ben preciso: «Chiedete a Zara di pagarci». I messaggi invitano inoltre gli acquirenti a sostenere sul web la «Campagna per i capi puliti», che coinvolge lavoratori che avrebbero prodotto indumenti per Zara, Next e Mango. Un appello raccolto da molti clienti, che hanno condiviso sui social network le immagini delle etichette di protesta.