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PARMENSE

Uno dei terremoti più profondi in Emilia Romagna

La scossa più forte su un basamento roccioso

19 novembre 2017, 15:57

Uno dei terremoti più profondi in Emilia Romagna

E’ stato molto più profondo rispetto ai terremoti avvenuti in Emilia Romagna nel 2012, quello di magnitudo 4,4 registrato oggi nel parmense, a quattro chilometri da Fornovo di Taro. «E' avvenuto a una profondità molto elevate, di 32 chilometri, quindi sul basamento roccioso anzichè nella parte sedimentaria, come era accaduto nel 2012», ha detto il sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).
Questo significa che il tremore è stato percepito in maniera modesta, come indicano anche le mappe elaborate dal servizio «Hai sentito il terremoto?» dell’Ingv, sulla base dei questionari inviati dalla popolazione. Lieve anche la percezione della scossa di magnitudo 3,3 che ha preceduto di una ventina di minuti quella principale, così come le cinque scosse avvenute subito dopo, a intervalli di pochissimi minuti l’una dall’altra, tutte al di sotto della magnitudo 3,0.

L’area colpita oggi dal terremoto «è una zona sismica, anche se dall’analisi storica non risultano terremoti di magnitudo superiore a 6», ha aggiunto ancora Amato. La zona immediatamente vicina a Parma ha invece risentito in passato dei forti terremoti avvenuti nell’Appennino emiliano e nella Garfagnana, probabilmente sia per la vicinanza, sia per l’effetto di amplificazione dovuto alla natura sedimentaria del terreno, nello strato più superficiale.

Nessuna segnalazione di danni, al momento, a persone o cose è stata fatta in seguito alle due scosse di terremoto avvenute poco fa nel parmense. Lo conferma il Dipartimento della protezione civile.  «A seguito degli eventi sismici registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, in provincia di Parma, alle ore 13.10 e alle ore 13.37, rispettivamente con magnitudo 3.3 e 4.4, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile - si legge in una nota - si è messa in contatto con le strutture locali del Sistema nazionale di protezione civile. Dalle verifiche effettuate, gli eventi - con epicentro tra i comuni Fornovo di Taro, Varano dè Melegari e Terenzo - sono risultati avvertiti dalla popolazione, ma non sono stati segnalati al momento danni a persone o cose».