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PARMA

Centro Antiviolenza, aumentano le donne che chiedono aiuto a Parma: 265 quest'anno

Sono aumentate rispetto al 2016 le vittime di violenza che si sono rivolte all'associazione

23 novembre 2017, 13:18

Sono 265 le donne accolte al Centro Antiviolenza di Parma, di cui 233 hanno subìto violenza. Di queste donne, 201 sono "nuovi contatti" per l'associazione, mentre 32 sono le donne che hanno continuato a seguire un percorso di uscita dalla violenza iniziato negli anni passati. 

In vista del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è il Centro Antiviolenza a rendere pubblici i dati della sua attività, aggiornati al 31 ottobre 2017. E il trend appare in aumento: al 31 ottobre 2016 erano 188 le donne rivoltesi al Centro. 

La maggior parte delle donne che si sono rivolte all'associazione sono italiane e ha uno o più figli/e, spesso vittime di violenza anche loro.  
La violenza più diffusa è quella psicologica (riscontrata in 176 casi), seguita da quella fisica (140). Più rare la violenza economica (81) e sessuale (44).
"Nell’analizzare questi dati bisogna tener conto che difficilmente la violenza viene esercitata in una sola forma - dice una nota del Centro Antiviolenza -. Molto più spesso, le donne che si sono rivolte al centro hanno subito più forme di violenza in forma congiunta. Nella maggior parte dei casi la violenza è agita da un partner, un convivente, un ex o comunque un familiare/conoscente." 

Il 25 novembre saranno aperte alla cittadinanza le porte della sede del Centro Antiviolenza in vicolo Grossardi 8. Dalle 16,30 alle 18 sarà possibile incontrare le operatrici e le volontarie dell'associazione. Verrà anche proiettato un video che ripercorre la storia e le attività del centro e ci saranno interessanti momenti di
confronto. Sarà anche possibile visitare la mostra “Testimoni silenziose”, la rassegna itinerante voluta dalla Casa delle donne di Bologna che da oltre 10 anni gira l’Italia per ricordare le vittime di feminicidio.

Un altro momento di confronto è previsto per il 28 novembre: il convegno “Le parole per NON dirlo”, patrocinato dal Comune. Sarà l’occasione per una riflessione approfondita sul tema del linguaggio e degli stereotipi di genere. Il convegno si terrà alle 15 all’Oratorio Novo della Biblioteca Civica: interverranno Cecilia Robustelli, esperta del rapporto tra lingua e genere femminile nella lingua italiana, Sveva Magaraggia, studiosa dei media e in particolare della rappresentazione della donna e della violenza di genere nella cultura mediale, e Cristina Demaria, i cui interessi di ricerca sono rivolti in particolare agli studi di genere (gender studies) e all'analisi sociosemiotica dei linguaggi audiovisivi.
Sarà anche l’occasione per fare il punto della situazione su “#sullamiapelle”, il progetto che abbiamo lanciato lo scorso 8 marzo e che ha lo scopo di “fotografare” quanto sta accadendo e accade ogni giorno in città grazie alle testimonianze delle donne di Parma e provincia che ci hanno raccontato le discriminazioni, le molestie, le violenze e le violazioni che incontrano ogni giorno, nella loro quotidianità e nei variegati contesti di vita (ancora spesso influenzati da diversi stereotipi di genere), in ragione del loro essere donne. 

Infine, come consuetudine da qualche anno ormai, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’associazione Centro Antiviolenza di Parma lancerà anche la propria adesione a One Billion Rising 2018.