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motori

Honda Type R: la Civic da 320 Cv

di Paolo Ciccarone -

30 novembre 2017, 11:36

Honda Type R: la Civic da 320 Cv

Honda non è solo MotoGP e F1 ma anche tanto altro. Dalle moto di serie alle vetture stradali, che con la versione Type R raggiungono il massimo delle prestazioni. Non è un caso che gli ultimi modelli Honda abbiano vinto a mani basse nelle corse turismo proprio con una Civic che è arrivata alla 10ª generazione di una storia cominciata nel 1972 e che ha visto vendere oltre 20 milioni di vetture.

Civic Type R prende la base dall'ultima Civic, quella che ha un passo più lungo, un assetto più basso e una carreggiata più larga, ma anche tanto spazio in più a bordo per passeggeri e bagagli. Una vettura per famiglia, verrebbe da dire. Solo che qua lo stile nipponico è stato incattivito come si deve. Basta guardare il frontale con la calandra senza compromessi oppure l'ala posteriore imponente, che ricorda un po' Subaru, ma con l'aggiunta di deviatori di flusso che la rendono molto curata sotto questo aspetto. E poi gli scarichi, tre. Due per il motore il terzo, centrale, per il sound che deve essere cattivo come si deve. E infatti basti dire che da un 2.0 litri turbo sono stati tirati fuori 320 Cv con fasatura variabile che ha aumentato di 10 Cv la potenza della versione precedente.

La cosa incredibile è che qualche anno fa i 300 Cv per una trazione anteriore sembravano il massimo possibile, in corsa però non su strada. Adesso Honda ha tirato fuori 320 Cv per una vettura il cui uso è cittadino e, all'occorrenza, sportivo se proprio ci si vuole togliere lo sfizio. Infatti ci sono tre mappature a disposizione, sport, R (che sta per racing) e comfort per andare a fare la spesa se è il caso. Cerchi da 20”, gomme spalla barra 30, come dire ultra sportive, e un assetto che è tutto da scoprire. Come? In pista per tirare fuori il massimo senza correre rischi. E così lancia in resta ci si butta lungo le curve di Vallelunga con la certezza che il limite della Civic Type R è talmente elevato che o sei un manico di quelli giusti, ma allora fai il pilota professionista, o hai ancora tanto margine che non ci arriverai mai.

Merito anche dell'assetto variabile, ovvero le sospensioni all'aumentare del carico si adeguano. Una sorta di sospensioni attive come ai tempi della F1 ottenute, però, senza attuatori e centraline bensì con un sistema magnetico. Riassumendo: 320 Cv, 6500 giri, 400 Nm di coppia e consumi che nel ciclo misto sono di 7,7 litri per 100 km. E infine lo schiaffo morale: appena 38.700 euro. Se vuoi una potenza del genere con prestazioni simili, devi pensare a Porsche Cayman...