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Ford, che Fiesta: ST-Line o Vignale per pensare in grande

Ecco gli allestimenti che fanno fare il salto di qualità all'utilitaria

di Lorenzo Centenari -

15 dicembre 2017, 10:49

Ford, che Fiesta: ST-Line o Vignale per pensare in grande

Adaptive Cruise Control, Active Park Assist, frenata automatica con riconoscimento pedone. «Le so tutte!», esclamerebbe un personaggio di Zelig. Le sa tutte anche Ford Fiesta: nessun’altra utilitaria generalista possiede un equipaggiamento tecnologico così completo. Basta scegliere l’allestimento giusto: più sportiva Fiesta ST-Line, più chic Fiesta Vignale, una top di gamma che per una segmento B è autentico lusso.

NASCE RICCA

Già, perché se in passato ausili elettronici del calibro di cruise control adattivo, avviso di superamento carreggiata e sistema di navigazione con display di superficie ampia li trovavi solo su berline o Suv di fascia alta, grazie a Fiesta - sulla breccia, ricordiamolo, da oltre 40 anni - anche la classe operaia sale in paradiso. Non che l’allestimento di partenza sia povero: Fiesta Plus (da 14.750 euro) già carica a bordo fari automatici, limitatore di velocità, Lane Keeping System, Hill Start Assist, controllo di trazione e controllo di stabilità. Altri 1.600 euro di spesa, e Fiesta Titanium aggiunge luci diurne a Led anteriori e posteriori, radio MP3 con display touchscreen da 6,5”, inoltre il celebre sistema multimediale SYNC 3 con comandi al volante. Ma il definitivo salto di qualità avviene orientandosi su uno dei due allestimenti superiori: Fiesta ST-Line (+500 euro rispetto a Titanium) è il volto «corsaiolo»: assetto ribassato di 10 mm, telaio rinforzato, barra antirollio alleggerita, una massa complessiva inferiore di 15 kg e un coefficiente aerodinamico perfezionato.

AMMIRAGLIA IN MINIATURA

Queste le proprietà nascoste, mentre in bella mostra sono la caratteristica griglia ST-Line, molto «Aston Martin style», lo spoilerino posteriore e il terminale di scarico cromato. All’interno, sedili sportivi, pedaliera in alluminio, battitacco ST-Line, volante in pelle, avviamento keyless. Vi sentite un po’ piloti? A poco a poco, le utilitarie come Fiesta si stanno imponendo come prime auto di famiglia. Per i viaggi a lunga percorrenza, c’è il treno o l’aereo. L’auto serve a circolare in città, e solo in rari casi, a caricare tutti i membri del nucleo. Ecco perché Fiesta Vignale (da 20.000 euro in configurazione 1.0 EcoBoost 100 Cv), autentica ammiraglia in miniatura all’interno della quale sentirsi speciali anche nel casa-ufficio.

La calandra è uno squisito esercizio di design, ma è in abitacolo, che la Vignale richiama una berlina premium. La plancia è di disegno specifico ed è rivestita di materiali superiori, i sedili parzialmente rivestiti in pelle. Il touchcreen cresce fino alla misura di 8”, mentre tra i contenuti di serie si aggiungono sensori di parcheggio posteriori, riconoscimento dei segnali stradali, Driver Alert e Lane Keeping System.

COME VA

Al volante, la Fiesta di ultima edizione (a 3 o 5 porte) è la solita rassicurante citycar, molleggiata il giusto ma anche precisa, silenziosa ma scattante. Specialmente, se sotto il cofano pulsa il tre cilindri 1.0 EcoBoost da 140 Cv, un vero portento (ma c’è anche il 1.5 TDCi, 86 o 120 Cv). L’anima racing di Fiesta ST-Line non è certo spinta agli eccessi, tuttavia la minor distanza da terra e la taratura più rigida delle sospensioni, a un sedere sensibile non passano del tutto inosservate. Basta individuare una strada di campagna, e affrontare una manciata di curve con piglio più scanzonato, per registrare immediatamente reazioni più toniche, mascoline. Con gli allestimenti ST-Line e Vignale, la Fiesta rispecchia ora ogni esigenza. Tranne una: quella della seduta leggermente rialzata. Da mini-crossover, per intenderci. Ebbene, portate pazienza. Nel 2018 arriva Fiesta Active...