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PARMA

Perseguita la ex e aggredisce il nuovo fidanzato: 25enne arrestato, condannato e di nuovo libero

Il giovane senegalese, in manette per stalking e accusato anche di violenza sessuale, è stato condannato con un divieto di avvicinamento

20 dicembre 2017, 12:23

Un 25enne senegalese (incensurato e con un ricorso in atto contro il rifiuto del permesso di soggiorno), K.O, è stato arrestato dalla polizia per stalking. Una Volante è intervenuta lunedì pomeriggio in via Modigliani: una ragazza italiana era spaventata dal comportamento dell'ex fidanzato, che la perseguitava e aveva aggredito il nuovo fidanzato. L'africano è stato condannato per direttissima, con un divieto di avvicinarsi alla sua ex, ed è stato rimesso in libertà. 

La loro storia è durata circa un anno ed è finita in agosto. Era una relazione tormentata: lui era molto geloso, la minacciava di ritorsioni se lei avesse deciso di lasciarlo e aveva un comportamento violento. Era arrivato a prenderla per il collo, stringendo con forza, impedendole di avvertire la polizia. Quando il 25enne era andato in Spagna per cercare lavoro, la ragazza ha troncato la relazione, scatenando la reazione: numerose telefonate e tanti sms anche con minacce di vendetta, finché lei ha bloccato il numero del senegalese. Ma lui la assillava: andava sotto casa della ragazza, citofonava più volte, la aspettava per ore, tanto che lei - viste le minacce precedenti - temeva per la propria incolumità. 
E' accaduto anche lunedì, quando il nuovo fidanzato della giovane è sceso in strada dopo le continue chiamate al citofono. L'africano ha minacciato anche lui, strattonandolo con tale forza da rompergli i vestiti. La ragazza, impaurita, è scesa in strada per dividere i due uomini e a un certo punto il 25enne l'ha baciata con forza, in segno di sfregio verso lei e il nuovo fidanzato. La polizia ha arrestato K.O. per stalking; è indagato anche per violenza sessuale, minacce e danneggiamento.
Il giovane è stato condannato per direttissima al divieto di avvicinamento alla donna, con obbligo di rimanere a distanza dall’abitazione della medesima e dai luoghi dalla stessa solitamente frequentati. Dopo la sentenza è stato rimesso in libertà.