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MOTORI

Mercedes nel segno della G. Vent'anni di "Suv Attack"

Con l'ultimo arrivato, il pick-up Classe X, la gamma schiera 8 modelli

di Lorenzo Centenari -

28 dicembre 2017, 18:05

Voliamo di fantasia, e immaginiamola come una società calcistica. Sulla poltrona di presidente siede l’autorevole GLS, mentre la fascia di capitano spetta a GLE, se non altro per l’affetto che i tifosi gli tributano. Nel frattempo, dal «vivaio» sono pronti a debuttare in prima squadra i giovani talenti GLA e GLC, con GLC Coupé che si conquista anche un «ingaggio» superiore di 5.300 euro rispetto al compagno più «squadrato». Parliamo ovviamente di «Suv Mercedes Spa», flotta composta oggi da 8 modelli (da 109 a 630 Cv, da 4 a 12 cilindri, a due e quattro ruote motrici) e che ha finito per contaminare anche il resto della gamma della Stella, da Classe E All Terrain a Smart Crosstown. Senza contare l’ultimo arrivato Classe X, pick-up che per design, grado di comfort e proprietà fuoristradistiche può tranquillamente schierarsi a centrocampo e ben figurare.

UNA LUNGA STORIA

Quello degli Sport utility Mercedes è un percorso a tappe retroattive, dal momento che per stabilire l’«anno zero» anche gli storici sono in difficoltà: il 1979, data dell’esordio dell’icona Classe G? Oppure, addirittura, il 1907, quando il cancelliere tedesco chiese a Daimler un’automobile adatta alle sue visite alle colonie in Africa? Non a caso, il primo esemplare di Stoccarda ad adottare la trazione integrale venne battezzato Dernburg Wagen, o «colonial car». La stagione dalla quale far partire l’avventura Suv Mercedes è più realisticamente il 1997, anno in cui la Classe M, serie W 163 (per la quale venne coniata la proto-espressione «All Activity Vehicle»), rivoluziona il concetto di off-road: conservando rocciosità meccanica e stilistica da fuoristrada, ma al tempo stesso tappezzando gli interni di soluzioni comfort da berlina. E curando come mai prima di allora il piacere di guida. In due decenni, in Italia sono oltre 65 mila le Classe M che hanno frequentato i passi alpini, ma anche i salotti cittadini e i rettilinei autostradali.

QUESTIONE DI RATE

Oggi, Mercedes celebra l’anniversario dei 20 anni dalla nascita del capostipite dei proprio Suv moderni (sempre costruito a Tuscaloosa, in Alabama) e confeziona un piano finanziario grazie al quale chiunque (o quasi) può sedersi al volante di una Stella a guida alta. Una rata da 349 euro al mese, quella chiesta dalla «baby» GLA, è dopotutto alla portata di molte tasche. Per non parlare dei 250 euro mensili necessari per «nutrire» l’acquisto di una Classe X, mezzo da lavoro col vizio della dolce vita. Passa insomma il messaggio di un universo, quello dei Suv Mercedes, più accessibile di quello che il loro blasone farebbe pensare.

FILOSOFIA GL

Ecco perché periodicamente anche la filiale nazionale della Stella «apparecchia» le concessionarie col caratteristico «Suv Attack», richiamando in negozio fasce di clienti eterogenee (dalla giovane coppia interessata a GLA o GLC, all’imprenditore che domanda solo da GLE in su), ma che in comune hanno il rispetto e la passione per la «filosofia GL». Fatta di gusto moderno, qualità stradali da berlina, dna «Gelandewagen» cristallizzato dalla notte dei tempi. A proposito: in caso di 6 al Superenalotto, ricordatevi che il Classe G è ancora vivo e vegeto. E che a quota 282 mila euro sventola una G 65 AMG da 629 cavalli…

LA GAMMA SUV MERCEDES
GLA da 30.140 euro (180 Executive)
GLC da 48.995 euro (220 d Executive 4Matic)
GLC Coupé da 54.330 euro (220 d Executive 4Matic)
GLE da 59.010 euro (250 d Executive)
GLE Coupé da 70.050 euro (350 d Sport 4Matic)
GLS da 82.540 euro 350 d Sport 4Matic)
Classe G da 84.310 euro (350 d Professional)
Classe X da 36.978 euro (220 d 4Matic Pure)