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AUTO ELETTRICA

Nuova Nissan Leaf: molto più di un'auto. Ecco perché

E' in arrivo la nuova generazione. 378 km di autonomia e capacità insospettabili. Come quella di fornire corrente in casa...

di Aldo Tagliaferro -

31 dicembre 2017, 10:49

Nuova Nissan Leaf: molto più di un'auto. Ecco perché

Gira e rigira i tre problemi dell'auto elettrica sono sempre gli stessi: l'autonomia, il costo e le infrastrutture (in soldoni: dove caricarla). La seconda generazione di Nissan Leaf, la vettura elettrica più venduta nel mondo con 300mila esemplari (1400 in Italia, non pochi pensando a come siamo messi) promette se non proprio di risolvere tutte e tre le questioni, quanto meno di andarci molto vicino.

Intanto l'autonomia, che grazie alle nuove batterie da 40 kWh è salita a 378 km (+116% dalla prima Leaf del 2010), roba da andare a Milano e tornare a Parma se non si esagera con l'acceleratore. Poi i costi: i 36.360 euro di una versione ben accessoriata sono il 4,3% in meno del prezzo di 7 anni fa ma soprattutto - al di là delle consuete rateizzazioni - per due anni non si paga l'energia. L'accordo che Nissan ha raggiunto con Enel prevede l'installazione e la manutenzione del Wall Box oltre a 1350 kWh di cariche pubbliche gratuite, in pratica il «pieno» per due anni. Ultimo capitolo, le infrastrutture: proprio Enel, che insieme a Nissan sta spingendo sul discorso della mobilità a zero emissioni, installerà da qui al 2022 la bellezza di 14mila colonnine.

La nuova Leaf arriverà sul mercato italiano a marzo, con una previsione di 2500 auto vendute nel 2018, numeri che cominciano a sottolineare l'impatto crescente reale dell'auto elettrica. Per ora non l'abbiamo guidata ma solo vista a Milano alla partenza del Nissan Intelligent Mobility Tour che toccherà diverse città italiane per raccontare cosa può fare oggi un'auto elettrica.

Già, perché la mobilità non è tutto. Un'auto elettrica è come uno smartphone: fa molto di più di quanto si pensi. Può essere utilizzata per lo stoccaggio dell'energia, aiutando tra l'altro a stabilizzare la domanda in rete soprattutto se consideriamo che la produzione da fonti rinnovabili (per Enel già oggi oltre il 30%) ha dei picchi da gestire. Un esempio di quello che si chiama «vehicle to grid»? Una Leaf carica potrebbe alimentare un appartamento per 48 ore, magari una casa in campagna, intanto ricaricarsi tramite i pannelli fotovoltaici montati sul tetto della casa e quindi riportarvi alla base. Fantascienza? Beh, non è proprio alla portata di tutti, ma la tecnologia è già disponibile.

E a proposito di tecnologia la nuova Leaf sarà all'avanguardia anche per l'infotainment e la guida (quasi) autonoma. Nissan non ha lasciato nulla al caso: per ottenere un ottimo Cx aerodinamico di 0.28 il cofano per convogliare l'aria sopra gli specchietti. L'autonomia cresce anche con questi accorgimenti.