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TRAVERSETOLO

Croce azzurra, futuro incerto: sempre meno volontari

di Bianca Maria Sarti -

04 gennaio 2018, 23:55

Croce azzurra, futuro incerto: sempre meno volontari

Il giovane Alex Uccelli è stato confermato alla guida della Croce azzurra per il prossimo triennio 2018-2020. La sua lista ha convinto oltre il 60% dei votanti alle elezioni per rinnovare i vertici dell’associazione, tenutesi nel mese di dicembre.

«Nel nostro programma ci sono diversi obiettivi, tra cui la formazione, l’organizzazione interna e la nuova sede, che dovrà essere rivista in funzione del piano economico – ha detto Uccelli – ma la nostra priorità assoluta sarà la valorizzazione dell’immagine dell’Assistenza Pubblica. Dobbiamo fare capire ai tre Comuni (Neviano, Traversetolo e Montechiarugolo) che la presenza della Croce Azzurra non è affatto scontata, anzi un domani potrebbero non arrivare più le ambulanze sulle emergenze. Questo perché è in atto un enorme calo non solo di tesseramenti, ma anche di volontari. Serve un serio ricambio: secondo le proiezioni nel prossimo triennio perderemo circa 20 volontari contro i 6 del precedente triennio; si tratta di volontari che oggi garantiscono una grande copertura di turni. Ogni cittadino deve sentirsi chiamato a dare una mano per assicurare la presenza dell’Assistenza Pubblica sul territorio. Oltre al tesseramento, fondamentale, esistono diversi ruoli: dal centralinista, al soccorritore fino al volontario di protezione civile. Per parte nostra, cercheremo di dare maggiore elasticità ai turni e organizzeremo degli Open Day per farci conoscere».

E' entrato in vigore anche il nuovo Statuto dell’Associazione con alcune importanti innovazioni: il numero dei componenti del Consiglio Direttivo è sceso da 15 a 9; sono stati soppressi la Giunta esecutiva e i componenti di diritto, non più consentiti dalla legge. Inoltre, grazie al nuovo Regolamento Generale approvato nel 2016, sono state modificate anche le procedure per l’elezione del Consiglio Direttivo: a seguito delle votazioni delle due liste (entrambe di 9 candidati) il nuovo sistema ha assicurato il rispetto della democrazia interna assegnando 6 seggi alla lista più votata e 3 alla meno votata. Alle operazioni di voto, che hanno riguardato anche il rinnovo del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri, hanno partecipato 181 soci, con voto personale o per delega scritta, su 222 aventi diritto di voto.

Una percentuale elevata che dimostra l’interesse dei soci per la vita associativa della Croce Azzurra. Allo spoglio delle schede, la lista capeggiata dal presidente uscente Uccelli, è risultata la preferita con 107 voti pari al 61,50% dei voti validi (174), mentre la lista di Roberto Zanella, vicepresidente uscente, ha raccolto 67 preferenze, pari al 38,50%.