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FITNESS

Gyrotonic, la ginnastica che rafforza la colonna

Un mix di yoga, danza, thai chi e qi gong per una disciplina innovativa

di Margherita Portelli -

04 gennaio 2018, 12:35

Gyrotonic, la ginnastica che rafforza la colonna


Anche nella nostra città è arrivata da qualche tempo anche nella nostra città una nuova disciplina di allenamento che, a quanto pare, spopola tra i vip. Se avete visto video di Lady Gaga o Madonna alle prese con macchinari particolari, o vi è capitato di navigare sul blog di Elena Santarelli, ve ne sarete accorti.
Gyrotonic® e Gyrokinesis® sono due espressioni del metodo Gyrotonic Expansion System: si tratta di sistemi di movimento che sviluppano la flessibilità, aumentano la forza e migliorano l’allineamento di tutto il corpo.
Un metodo ideato negli Stati Uniti dal danzatore ungherese Juliu Horvath che si basa su movimenti lenti e rotatori che coinvolgono articolazioni, muscoli, tendini e legamenti. Il ballerino l'aveva ideato a seguito di un infortunio al tendine d'Achille. Non poteva esercitarsi a corpo libero e per questo inventò una macchina sulla quale poter eseguire una serie di esercizi volti a recuperare la funzionalità del suo corpo.
Il gyrotonic si effettua con appositi macchinari, mentre il gyrokinesis con esercizi a corpo libero. A spiegarci qualcosa di più su questa disciplina alla ribalta della scena fitness è Simona Anzola, pre trainer e presidente del Gyrotonic Parma center, associazione sportiva che per prima a Parma ha promosso la conoscenza e la formazione in gyrotonic expansion system.
«Si tratta di un metodo di allenamento che lavora sul corpo a diversi livelli: tonificazione muscolare attraverso l’allungamento, rinforzo dei tendini e dei legamenti, mobilizzazione della colonna - spiega l’esperta -. Il focus consiste nel combattere l’irrigidimento della colonna vertebrale».
Il gyrotonic affonda le proprie radici in diverse discipline: yoga, danza, thai chi e qi gong. È una ginnastica che aumenta la capacità funzionale della colonna vertebrale, rendendola meno predisposta agli infortuni, conferendo una postura corretta ed elegante, riduce l'accumulazione di microtraumi da stress, e implementa flessibilità, resistenza, tonicità, forza e agilità. È un metodo adottato con successo anche nelle terapie di riabilitazione da medici e fisioterapisti. Va bene per sportivi, amanti del fitness, danzatori, ma anche bambini, neo-mamme e anziani.
«È stato ideato poco più di trent'anni fa, il primo studio nacque a New York negli anni Ottanta, ma ha fuso le nozioni di movimento più moderne (pilates e ginnastica posturale) con i principi delle antiche discipline orientali - continua Anzola -. È adatto a persone di qualsiasi età: le macchine con cui si pratica gyrotonic sostengono il movimento e possono essere adattate alla fisicità della persona. Non ci sono controindicazioni».
E i benefici? «Quelli più evidenti e immediati sono legati all’allungamento e alla mobilizzazione della colonna, ma effetti positivi si riscontrano poi anche sulle articolazioni e, certamente, anche sulla tonicità muscolare - continua -. A differenza dello yoga, i movimenti sono ritmici e ondulatori».
In Italia questa disciplina è arrivata nelle grandi città fra le fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila, mentre ora si sta facendo più capillare nel territorio. A Parma le prime sperimentazioni risalgono a qualche anno fa, ma per la prima volta, quest’anno, è nato un centro e si è costituita un’associazione specializzata. Prima, più semplicemente, alcuni trainer di pilates o danza, avevano fornito i propri studi di alcuni macchinari.
«C’è un forte interesse a livello mondiale - aggiunge Anzola -, ultimamente se ne sente parlare parecchio perché sta spopolando tra i vip: Lady Gaga, Naomi Campbell, Madonna, ma anche Ornella Muti, Paola Perego, Elena Santarelli, Luca Zingaretti, Luisa Ranieri e Serena Autieri, solo per fare alcuni nomi».
Per avvertire una evidente sensazione di benessere sono sufficienti una o due sedute a settimana. «La cosa più importante è applicare nella nostra quotidianità quei principi di consapevolezza del nostro corpo che il gyrotonic ci permette di scoprire» conclude l’esperta.