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BORGOTARO

Punto nascite, mozione per riaprirlo

di Lorenzo Benedetti -

05 gennaio 2018, 00:15

Punto nascite, mozione per riaprirlo

Un positivo avvio d'anno per la questione che da mesi vede nell'occhio del ciclone il punto nascite dell'ospedale Santa Maria, servizio sospeso da ottobre: una ventata di dinamismo sembra infatti smuovere le acque e dare nuove speranze alla popolazione appenninica, che a gran voce ne chiede la riapertura.

Nel mese di dicembre, il consiglio comunale di Borgotaro ha approvato una mozione per presentare al Ministero della Salute la revisione del parere negativo che la commissione tecnica aveva espresso sul possibile mantenimento del punto nascite nel locale reparto di Ginecologia: «Raccogliendo il sentire diffuso nella cittadinanza, in queste settimane diversi Consigli comunali del territorio hanno votato mozioni per avanzare al Ministero un riesame del responso negativo che era stato emesso in merito alla deroga sulla salvaguardia del servizio – spiega il sindaco di Borgotaro Diego Rossi –; nel testo che sarà inviato al Ministro si chiederà una maggiore considerazione degli aspetti geografici, montani, di distanze e di disagi che le mamme e i loro famigliari devono affrontare per raggiungere un ospedale dove poter partorire in sicurezza». Anche nell'ultima seduta del consiglio comunale di Albareto è stato approvato il documento, proposto dal comune di Borgotaro, che chiede al Ministero di riconsiderare la richiesta di deroga: «La sospensione del servizio è una grave perdita per tutta la nostra vallata, inevitabile nonostante le proposte che come sindaci abbiamo presentato agli organi competenti - ha affermato il sindaco Davide Riccoboni -: non ci diamo però per vinti e, spronati dal volere della popolazione, abbiamo votato per inoltrare la richiesta di riesame». Queste iniziative vogliono essere un modo per tentare di sottoporre all'attenzione del dicastero le problematiche reali che affliggono la montagna e che ostacolano una consistente fetta di popolazione residente nell'accedere a servizi che sono diritti fondamentali. Per quanto attiene al futuro globale dell'ospedale, tema che tiene desta la preoccupazione dei cittadini, giungono rassicurazioni da parte del primo cittadino di Borgotaro: «Il 20 dicembre la Giunta regionale ha approvato una delibera con la quale vengono confermati i finanziamenti per il nostro ospedale – ha dichiarato –: nella programmazione condivisa, sono previsti più di 4 milioni di euro di investimenti, di cui 492mila da investire nel nuovo Pronto soccorso e un milione e 500mila euro per le nuove sale operatorie, all'interno delle quali saranno collocati anche i letti di terapia intensiva. Altrettanto importanti sono le previsioni di investimento sul personale: un milione e 300mila euro di spesa annua aggiuntiva, con la previsione di assunzione di dieci figure mediche e di circa altri venti operatori. A questo va aggiunto – ha concluso Rossi – il naturale ricambio delle figure professionali: in vista dei diversi pensionamenti previsti per il 2018, è già stato chiesto all'Azienda sanitaria di assicurare la sostituzione di tutte le figure. Adesso, anche attraverso il Comitato di distretto dei Sindaci, verificheremo passo passo il realizzarsi degli investimenti e delle assunzioni». Con la speranza che il nuovo anno porti davvero per la montagna un vento di positivo cambiamento.