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Muore di morbillo a 42 anni

La Ausl rassicura: "Non si tratta di un'epidemia"

07 gennaio 2018, 20:25

Muore di morbillo a 42 anni

Mentre tutta Italia è alle prese con una epidemia estesa di influenza a provocare la morte di un quarantaduenne di Sanremo è stato un morbillo e le sue complicanze. La Asl locale ha subito messo in guardia da allarmismi affermando che non si tratta di un’epidemia e i casi registrati non hanno nulla a che vedere con l’epidemia influenzale in corso.

Alessandro Grosso era stato ricoverato il 5 gennaio scorso, nel reparto di malattie infettive all’Ospedale di Sanremo per un peggioramento delle condizioni di salute che sono degenerate, nel giro di poche ore, comportandone il ricovero in rianimazione. L’uomo, che lavorava come autista per Riviera Trasporti e aveva fatto anche attività sociale raccogliendo fondi per le vittime del terremoto di Amatrice, potrebbe essere stato colpito, fa sapere la Asl1 Imperiese, da complicanza polmonare e/o cardiaca da infezione da morbillo o da eventuale sovrainfezione virale. Il paziente è giunto in ospedale con gravi problemi respiratori e una saturazione di ossigeno molto bassa.

«All’inizio della prossima settimana effettueremo un riscontro diagnostico - spiega la dottoressa Laura Garibotti, della direzione medica dell’ospedale di Sanremo - per accertare con sicurezza le cause, ma la mortalità per infezione da virus del morbillo è, comunque, un evento non infrequente».

La Asl1, che ha richiesto il riscontro diagnostico per confermare le cause del decesso, sottolinea che nel corso del 2017 in Italia sono stati accertati 4 casi di decesso per complicanze da morbillo, complicanze che si presentano circa nel 10%. I dati epidemiologici a livello nazionale evidenziano come la mortalità per complicanze da morbillo abbia una incidenza dello 0,1% -0,2%, ovvero di uno o due casi su 1000 pazienti infetti.

Anche per questo la direzione sanitaria della Asl ha diffuso un comunicato col quale ha spiegato di voler tranquillizzare la popolazione «per evitare allarmismi e timori infondati». «Non siamo in presenza di una epidemia da morbillo: sono stati registrati alcuni casi di questo virus la cui insorgenza non ha alcuna corrispondenza con il contestuale picco di influenza stagionale. Il morbillo, come confermano i dati epidemiologici a livello nazionale (4 casi di decesso nel 2017 su tutto il territorio italiano) è una malattia che, se non presenta complicazioni, può essere trattata al domicilio con riposo e terapia sintomatica».