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RACING

Peugeot 308 TCR, destinata ai piloti

E' estrema: 350 Cv, 109mila euro. E' destinata alla categoria "berline turismo internazionali"

07 gennaio 2018, 21:54

Peugeot 308 TCR, destinata ai piloti

Derivata dalla 308 Racing Cup - il modello di punta per le competizioni clienti, lanciata nel 2016 - arriva ora nella gamma Peugeot Sport la 308 TCR destinata alle gare della categoria "berline turismo internazionali" tipo VLN (Germania), CER (Spagna), CITE (Italia), BGDC (Belgio) e i campionati di endurance 24H Series e anche TCR Italy. Il prezzo è di 109mila euro e la consegna delle prime vetture inizierà in aprile.


La 308TCR, che sarà esposta al Salone di Ginevra in marzo, punta alle prestazioni assolute, grazie al motore THP che ha già dimostrato la sua capacità di sopportare una elevata potenza specifica in rapporto alla cilindrata. Su questa unità Peugeot Sport ha effettuato un lavoro su aspirazione, scarico e sovralimentazione per arrivare a sviluppare 350 Cv con 420 Nm di coppia a partire da 3.000 giri, disponendo di un potenziale chilometrico di 5000 km ossia quasi il doppio del necessario per una stagione di WTCR.


Telaio, motore, cambio e aerodinamica sono specifici per il TCR. In particolare grazie a un allargamento significativo delle carreggiate, a tracciati delle sospensioni specifici, a barre antirollio regolabili e ad elementi delle sospensioni interamente su giunti Uniball, 308TCR ha un avantreno con un forte potenziale in ingresso in curva ed un retrotreno che reagisce perfettamente agli input del pilota. Le numerose possibilità di regolazioni (altezza da terra, carreggiata, campanatura anteriore e posteriore) permettono di "cucire" la vettura sulle caratteristiche dei circuiti e sulle esigenze dei singoli piloti. Per quanto riguarda la trasmissione, 308TCR dispone di un cambio sequenziale specifico rinforzato a 6 rapporti con levette al volante.
308TCR dispone sull'anteriore di dischi ventilati da 378 mm di diametro con pinze a 6 pistoncini e al posteriore di dischi da 270 mm con pinze a 2 pistoncini. Presenti anche una nuova pedaliera totalmente racing e cerchi specifici da 18".  


Nel frontale, il fascione paracolpi è stato sagomato per alimentare perfettamente i flussi d’aria verso il radiatore e lo scambiatore aria/aria mentre lo splitter centrale genera il massimo appoggio, fondamentale per un buon potere direzionale. Nel posteriore, il fascione termina su un grande estrattore responsabile di generare il carico aerodinamico sul retrotreno.