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Alessandria

Caldaia difettosa: padre, madre e figlio uccisi dal monossido

08 gennaio 2018, 18:34

Caldaia difettosa: padre, madre e figlio uccisi dal monossido

Tre persone sono morte a Vignole Borbera, in provincia di Alessandria, probabilmente a causa di una intossicazione da monossido di carbonio. Secondo le prime informazioni, si tratta di marito, moglie e figlio maggiorenne. L’allarme è scattato nel pomeriggio, ma il decesso potrebbe risalire alla scorsa notte. Sul posto con i vigili del fuoco stanno operando i carabinieri. E’ intervenuto anche il 118.  A dare l’allarme al numero unico d’emergenza 112 sarebbe stato un vicino. Sempre secondo le prime informazioni, a causare l’intossicazione da monossido sarebbe stato il malfunzionamento di una caldaia a metano all’interno della vecchia casa in cui si trovava la famiglia. Si è trattato probabilmente di un malfunzionamento di una caldaia a metano che ha sprigionato le esalazioni di monossido. Luca Baroni. 47 anni si trovava in casa con il figlio Mattia di 19 anni e la sua compagna di Mariangela Mele di 44. Sono una famiglia molto conosciuta in paese. Si è salvata la sorellina del ragazzo che in quel momento non si trovava in casa.