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CALCIO

Gattuso: "Vinco e sogno di restare al Milan, non voglio essere un peso"

Intervista alla vigilia del 40esimo compleanno: "In campo mi divertivo di più, io troppo focoso"

08 gennaio 2018, 11:35

Gattuso:

Dire che vuole restare allenatore del Milan a fine stagione «è riduttivo» ma Rino Gattuso sa «che in questo momento bisogna fare risultati». «La nuova società ha investito moltissimo - spiega in un’intervista all'agenzia Ansa alla vigilia del 40esimo compleanno -. Mi ha dato grande responsabilità e fiducia, da parte mia c'è grande rispetto e farò di tutto per continuare. Ma non voglio essere un peso per il Milan, anzi. Sono l’ultimo problema. E’ normale che mi piacerebbe continuare, mi sento a casa mia, con ancora più responsabilità nei confronti del club rispetto a quando giocavo».

«E' molto meglio la vita da calciatore, mi divertivo di più. Da cinque anni faccio questo mestiere, e sento più pressioni, più responsabilità, soprattutto quando sono in panchina a San Siro e le cose non vanno bene. Ma allenare il Milan a 40 anni mi riempie di orgoglio», racconta ancora Rino Gattuso all'Ansa. «Un regalo per la mia festa? Vorrei essere meno focoso, meno incazzoso, più calmo: sembra che mi diverta ma faccio fatica. Mia moglie dice che sono un pazzo da rinchiudere».

 «Ho sempre vissuto alla giornata, nella vita sono arrivato sempre passo dopo passo. A 30 anni non avevo nessuna voglia di fare l’allenatore, poi mi è scattata a 33-34, quando ho avuto il problema agli occhi. Prima ho sempre pensato di arrivare a 31-32 anni e non voler giocare più, poi quando ho smesso mi sono arrabbiato perché non volevo finire: sono sempre stato un po' contorto nella mia testa», ha raccontato l’ex mediano rossonero, 40 anni domani, promosso a fine novembre dalla panchina della Primavera quella alla prima squadra del Milan dopo l’esonero di Vincenzo Montella.
«Oggi ho grandissima voglia di fare questo mestiere, mi fa sentire vivo e ho voglia di migliorarmi. Sono in una grandissima società. Fino a 6 mesi fa non potevo pensare di avere un’occasione così - ha spiegato Gattuso - Può succedere anche che fra tre anni mi scoccio e non alleno più. Quando inizio a non sentirmi bene con me stesso mi spengo come un cerino. Un regalo per i 40 anni? Vorrei essere meno focoso, meno incazzoso, più calmo: sembra che mi diverta ma faccio fatica. Mia moglie dice che sono un pazzo da rinchiudere».