Sei in Archivio

news

Migranti: Frontex, in 2017 arrivi Italia scesi del 34%

08 gennaio 2018, 14:30

Migranti: Frontex, in 2017 arrivi Italia scesi del 34%
BRUXELLES - Nel 2017 i migranti arrivati illegalmente in Europa attraverso la rotta centro-mediterranea, cioè soprattutto in Italia, sono stati circa 119 mila facendo registrare una flessione di oltre il 34% rispetto ai 181.126 dell'anno precedente e tornando a un livello pre-2014.   Secondo i dati ancora provvisori resi noti oggi da Frontex, inoltre, nel 2017 i migranti illegali giunti nei Paesi Ue sono stati in tutto circa 204.300, il 60% in meno rispetto al 2016. Solo la Spagna ha registrato un raddoppio degli arrivi. I dati di Frontex, anticipati in parte dal Viminale il 31 dicembre scorso, indicano inoltre che la maggior parte dei migranti giunta illegalmente in Italia proviene dalla Nigeria (uno su sette). Seguono poi quelli che arrivano dalla Guinea e dalla Costa d'Avorio.   Per trovare una cifra inferiore a quella dei migranti arrivati illegalmente in Italia nel 2017 bisogna risalire al 2013, quando furono 'solo' 40 mila. La flessione registrata a partire dallo scorso luglio dagli ingressi irregolari nell'Ue attraverso la rotta del Mediterraneo centrale, sottolinea Frontex in una nota, "è stato lo sviluppo più importante" registrato dopo l'accordo tra Ue e Turchia del marzo 2016 per la chiusura della rotta balcanica.   In questo contesto, l'agenzia Ue per la sicurezza delle frontiere esterne rileva che nel 2017 i flussi via mare o terra di migranti illegali nell'area del Mediterraneo orientale sono stati in tutto 41.700, cioè neanche un quarto di quelli registrati nel 2016. Lunga la rotta del Mediterraneo occidentale il fenomeno ha invece ripreso a crescere, seppure rappresenti ben poca cosa in termini assoluti rispetto al resto dei flussi. Lo scorso anno, secondo Frontex, gli arrivi in Spagna dal Nord Africa, soprattutto dal Marocco, sono infatti raddoppiati rispetto al 2016 ma si sono attestati su quota 22.900.

© RIPRODUZIONE RISERVATA