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Il "bugiardino dei libri" di Marilù Oliva - 1

Sei donne che hanno cambiato il mondo

09 gennaio 2018, 16:39

Il

Marilù Oliva vive a Bologna, dove scrive e insegna lettere alle superiori.
Ha pubblicato con Elliot la Trilogia della Guerrera, al centro della quale si muove, in una Bologna notturna e musicale, il personaggio di Elisa Guerra, della La Guerrera, che aiuta l'ispettore Gabriele Basilica nelle sue detection. Nel 2015 è partita la Trilogia del Tempo, di cui Questo libro non esiste (2016) ha vinto il prestigioso Premio Scerbanenco dei Lettori. I suoi romanzi sono di ambientazione noir, con uno sguardo particolare verso alcuni aspetti sociali e verso quelle persone che l'autrice definisce "categorie non protette" (precari, anziani, folli, disillusi e sognatori) e con un procedimento investigativo attento, che però resta in secondo piano rispetto all'indagine umana. A marzo 2018 uscirà per HarperCollins il suo thriller "Le spose sepolte"
Da sempre si occupa di questioni di genere e di attualità. Ha curato per Elliot due antologie patrocinate da Telefono Rosa: Nessuna più – 40 autori contro il femminicidio (2013) e Il mestiere più antico del mondo? (novembre 2016), progetti nei quali ha coinvolto autori come Maurizio de Giovanni e Dacia Maraini.
Collabora con diverse riviste, tra cui Huffington Post e Thriller Magazine ed è caporedattrice del blog letterario Libroguerriero.it.

Da oggi inizia la sua collaborazione con Gazzetta di Parma, con recensioni di libri in una forma davvero particolare: quella dei "bugiardini" dei farmaci. Indicazioni terapeutiche, controindicazioni, posologia, effetti indesiderati, avvertenze... per raccontare un volume e il suo autore. 

Ecco la prima recensione.


TITOLO: Sei donne che hanno cambiato il mondo
SOTTOTITOLO: Le grandi scienziate della fisica del XX secolo
AUTRICE: Gabriella Greison
EDITORE: Bollati Boringhieri
ANNO: 2017


Composizione ed eccipienti:
Il libro si compone di sei biografie anticipate da un’interessante introduzione e si conclude con due capitoli extra. Le donne che hanno cambiato il mondo sono vissute in anni del Novecento segnati da conflitti mondiali ma anche fondanti per le scoperte fisico-matematiche: esse furono antesignane, grandi esempi di coraggio, vere e proprie eroine in un mondo – e in un settore, quello scientifico – ad appannaggio maschile. Per queste donne l’indipendenza era una questione seria, vitale. Cercavano la realizzazione inseguendo la loro passione, vi si dedicavano con studio e devozione spesso infrangendo le aspettative dei genitori e superando gli ostacoli posti dalla mentalità dell’epoca. Gli ometti le denigravano, i grandi uomini le rispettavano. Einstein «quando incontrava una donna così ne rimaneva estasiato, sedotto, ammaliato».
A quei tempi la storia delle donne nella cultura era segnata dall’emarginazione, basti dare una scorsa ai numeri: ad oggi, le scienziate insignite del Nobel sono 11 su oltre 500 premi assegnati!
Ma a chi appartengono queste sei emozionantissime storie?
A Marie Curie (1867-1934) chimica polacca: col marito, si dedicò agli studi sulle radiazioni e scoprì il radio e il polonio.
A Lise Meitner (1878-1968) fisica ebrea ostacolata dai nazisti: contribuì alla tecnologia della fissione nucleare.
A Emmy Noether (1882-1935) matematica tedesca: si dedicò con dedizione all’insegnamento della materia, ma fu anche la più grande matematica mai esistita.
A Rosalind Franklin (1920-1958) cristallografa inglese: scattò la più importante foto per gli studi sul DNA e, sebbene i libri di storia non ne diano traccia, contribuì alla scoperta della struttura del DNA.
A Hedy Lamarr (1914-2000) diva di Hollywood ma anche ingegnere militare: ebbe molti mariti e contribuì all’invenzione delle frequenze variabili.
Mileva Mari? (1875-1948) teorica serba: da molti conosciuta invece soltanto come “la moglie di Einstein”. Ma forse anche lei diede un contributo significativo alla causa del marito…


Indicazioni terapeutiche:
Questo libro cura i retaggi retrogradi e i rigurgiti machisti.

Consigliato a tutti, benefico:
Ideale per illuminare chi parla a vanvera di femminismo senza nemmeno sapere cosa sia.
Adatto per le donne che non hanno abbastanza fiducia in se stesse.


Controindicazioni:
Questo libro non è adatto per chi preferisce farsi operare, comandare, trasportare da un maschio.

Posologia, da leggersi preferibilmente:
Ascoltando le canzoni consigliate a inizio di ogni capitolo, dai Sex Pistols agli Air, ai Bee Gees.

Effetti indesiderati:
Se siete uomini, proverete molta ammirazione per questi fulgidi esempi.
Se siete donne, vi verrà voglia di seguire un po’ di più i vostri desideri.

Avvertenze:
Da leggere senza custodire boccette di polonio in tasca.

Pillole:

1. «Le grandi donne della storia della fisica hanno volti che rimangono scolpiti nella memoria. Per questo è necessario raccontarli. È un’esigenza, un pilastro che ci sorregge nelle giornate dove tutto va storto, un solco per terra che ci fa capire da che parte stare, un mantra, un’ulteriore conferma che sì, la fatica di oggi non andrà sprecata».

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2. «Le donne libere, potenti e per di più scienziate, sono state a lungo delle eccezioni, perché i luoghi di produzione del sapere erano riservati agli uomini e perché la storia ne ha cancellato i nomi»

L’autrice: Gabriella Greison è fisica, scrittrice e giornalista professionista. Il suo ultimo libro, L’incredibile cena dei fisici quantistici è stato pubblicato nel 2016, anno in cui ha debuttato con 1927 – Monologo Quantistico. Si tratta di un monologo teatrale che porta attualmente in scena nei teatri di tutta Italia, in cui racconta la nascita della fisica quantistica, soffermandosi sul lato umano dei fisici del XX secolo. Il suo sito è www.greisonanatomy.com.



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