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INCONTRO

Sovraffollamento nel carcere di Parma: Pizzarotti dal ministro Orlando, chiesti più agenti

09 gennaio 2018, 19:15

Sovraffollamento nel carcere di Parma: Pizzarotti dal ministro Orlando, chiesti più agenti

Il sindaco Federico Pizzarotti, accompagnato dal garante comunale dei detenuti Roberto Cavalieri, ha incontrato a Roma il ministro della Giustizia Andrea Orlando, dopo averlo sollecitato nei giorni scorsi in una lettera sulla difficile situazione del carcere locale. L’istituto penitenziario di Parma soffre infatti di sovraffollamento (594 detenuti su 468 posti), carenza di organico della polizia penitenziaria (308 agenti effettivi invece dei 461 previsti) e criticità sanitarie. Una situazione che peggiorerà con l'imminente apertura del nuovo padiglione per 200 detenuti, prevista quest’anno.
Il sindaco Pizzarotti, visti il numero di detenuti e la loro tipologia (65 sono in regime "41 bis"), ha chiesto che l'Istituto venga promosso a «carcere con dirigenza a incarico superiore», qualifica che comporterebbe un aumento di agenti assegnati, un incremento del budget per la gestione, potenziamento e stabilizzazione del ruolo del direttore.
Positivo il commento del sindaco al termine dell’incontro, definito «costruttivo»: il ministro Orlando «ha ascoltato e accolto le esigenze relative al carcere di Parma - sottolinea Pizzarotti -. Sulla base di quanto spiegatogli auspico che possa nascere un percorso collaborativo con il Ministero per superare le criticità attuali».