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il caso

Intossicati 100 allievi della polizia penitenziaria di Savona

Probabile origine alimentare. Alcuni sono ricoverati

10 gennaio 2018, 14:33

Intossicati 100 allievi della polizia penitenziaria di Savona

 Potrebbe trattarsi di una contaminazione batterica dell’acqua potabile filtrata e contenuta nelle cisterne che riforniscono i rubinetti nella scuola di Polizia penitenziaria di Cairo Montenotte (Savona) all’origine della intossicazione che ha portato 170 allievi agenti di polizia penitenziaria a soffrire di sintomi di una infezione gastrointestinale nella scuola di Polizia penitenziaria di Cairo Montenotte (Savona).

Le persone colpite dall’intossicazione fanno parte dei 274 allievi che proprio lunedì hanno iniziato il corso da agenti di polizia penitenziaria. L’allarme è scattato ieri sera alle 20, quando molti hanno iniziato a accusare sintomi di una gastroenterite. L'episodio, a pochi giorni di distanza dall’incendio di due capannoni pieni di rifiuti alla vicina Fg Riciclaggi, ha creato panico tra la popolazione: in molti, complici una epidemia di influenza tra i residenti e alcuni episodi di acqua torbida (dovuti ad un guasto di alcune condotte idriche insegnanti seguito al maltempo) hanno ipotizzato un inquinamento dell’acqua dovuto proprio all’incendio. Una tesi smentita sia dall’Asl 2 che dal sindaco Paolo Lambertini: «L'ufficio d’igiene non ha riscontrato alcuna criticità legata alla potabilità dell’acqua».

«Non c'è alcun allarme nè pericolo» ha detto l’assessore regionale alla Sanità Sonia Viale che stamani con il sindaco di Cairo Montenotte Paolo Lambertini e il direttore generale di Asl2 Eugenio Porfido ha ha tenuto un briefing in ospedale. Lambertini, che ha compiuto un sopralluogo nella scuola, ha lanciato l’appello a «non creare panico nè allarmismi. La situazione sta rientrando ed è sotto controllo» e ha smentito che questa intossicazione possa derivare dal recente incendio di materiali plastici che si è verificato in un’azienda rifiuti di Cairo domenica sera o dall’ammorbamento dell’acqua potabile dovuta invece alle recenti piogge.

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