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mercoledì 10 gennaio

Salvini vuole abolire la legge sui vaccini e Berlusconi il Jobs Act

10 gennaio 2018, 20:22

Salvini vuole abolire la legge sui vaccini e Berlusconi il Jobs Act

Vaccini e Jobs act temi caldi in vista delle elezioni. Salvini promette che una volta al governo cancellerà le norme: "Vaccini sì, obbligo no. E via la tassa assurda sulle sigarette elettroniche". Immediata la replica da Lorenzin, che accusa la Lega di mostrare "di essere peggio che populista". La Ue si dice preoccupata dall’"aumento dello scetticismo" sui vaccini. Berlusconi attacca il Jobs act: "E 'fallito, va migliorato". Ironica la replica di Renzi: "Abolirlo? Sarà contento il Nordest’" Di Maio intanto annuncia che nel programma M5S ci sarà la "quota 41", cioè "che dopo 41 anni di lavoro devi andare in pensione". Scoppia caso Banche popolari: bufera su Renzi-De Benedetti. Fuoco di fila bipartisan sulla vicenda: "E' da insider trading".

 REGENI, PERQUISITI CASA E UFFICIO DELLA PROF DI CAMBRIDGE

Perquisiti l’ufficio e l’abitazione della professoressa dell’Università di Cambridge, Maha Abdel Rahman, tutor di Giulio Regeni, il ricercatore rapito, torturato e ucciso al Cairo nel febbraio del 2016. Gli inquirenti della Procura di Roma che indagano sulla morte del ricercatore hanno acquisito pc, pen-drive, hard disk e cellulare. La perquisizione è stata fatta dopo l’audizione della docente svolta in collaborazione con le autorità del Regno Unito. La docente, che ha dichiarato che l'argomento della ricerca da realizzare al Cairo fu una libera scelta di Regeni, resta persona informata sui fatti.

UCCISA DI BOTTE DAL COMPAGNO CHE AVEVA DIFESO E RIACCOLTO

Omicidio a Sozzago, in provincia di Novara. Un uomo di 46 anni, Gabriele Lucherini, ha massacrato di botte la compagna, di un anno più giovane, nella loro abitazione. A dare l’allarme alcuni vicini. Interrogato l’uomo che già in passato era finito in carcere per violenze, ma la compagna lo aveva sempre riaccolto in casa e, in alcune circostanze, anche difeso. Cautela dalla Procura: "Indagine delicata".

L’ANAC INTERVIENE SU SPELACCHIO, "E' COSTATO COME DUE ALBERI" 

L'autorità anti corruzione mette nel mirino il contestato albero di Natale di Roma. Per Spelacchio, secondo l’Anac, il Comune ha affidato il servizio grosso modo alla stessa cifra per la quale nel 2015 allestì due abeti. Intanto l’assessore alla Mobilità Linda Meleo paventa il concreto rischio di un blocco di bus e metro nella capitale se il concordato Atac non dovesse andare a buon fine e tramutarsi in un fallimento aziendale o in una amministrazione straordinaria già dal 27 gennaio.

CASO BELLOMO, DAL CONSIGLIO DI STATO OK A DESTITUZIONE

L'adunanza generale del Consiglio di Stato ha dato parere favorevole alla destituzione del consigliere Francesco Bellomo. La riunione è durata poco più di due ore e la decisione è stata presa quasi all’unanimità. Il consigliere di Stato è sotto procedimento disciplinare per la vicenda legata alla scuola per aspiranti magistrati da lui gestita e per le accuse di pressioni e molestie su alcune borsiste. Un caso da cui sono scaturite anche due inchieste a Bari e a Piacenza.

SCHIAFFO A TRUMP SULL'IMMIGRAZIONE, 'DEVE TUTELARE I DREAMER'

 Donald Trump attacca su Twitter la decisione del giudice di bloccare temporaneamente la fine del programma di tutela dei Dreamer e parla di un sistema giudiziario "malfunzionante e iniquo". Il giudice William Aslup aveva deciso di lasciare in vigore le norme dell’era Obama sui Dreamer, bloccando, di fatto, Trump. Intanto continua la fuga dalla Casa Bianca, via anche il consigliere della sicurezza nazionale. 

WHIRLPOOL CHIUDE STABILIMENTO A TORINO, A CASA 500 LAVORATORI

Embraco, azienda del gruppo Whirlpool, sta attivando il licenziamento collettivo di 497 lavoratori sui 537 occupati nello stabilimento di Riva di Chieri (Torino). Lo annunciano in una nota i sindacati. La notizia arriva a tre mesi dalla decisione dell’azienda di ridurre i volumi produttivi assegnati allo stabilimento torinese, che produce compressori per frigoriferi, delocalizzando la produzione in altri stabilimenti del gruppo. La società assicura che rimarrà in Italia. Linea intransigente dai sindacati.

DEBACLE PER IL CINEMA ITALIANO NEL 2017, -46% PRESENZE

Debacle del cinema italiano nel 2017: -46,35% rispetto al 2016 per numero di presenze (pari a 16.880.223) e -44,21% per biglietti venduti (18,28% del totale). La quota italiana al box office per incassi del 17,64% è la peggiore degli ultimi 4 anni. Questi i dati del Mercato Cinematografico 2017 forniti all’Anica. Negativo il 2017 anche per gli incassi generali: -11,63%, mentre le presenze segnano -12,38%. Da considerare che il 2016 aveva visto due risultati eccezionali: Quo Vado di Zalone (65,3 mln) e Perfetti sconosciuti di Genovese (17,3 mln).