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il caso senza fine

Ora i rifiuti di Roma andranno in Abruzzo. Foto: un maiale tra i rifiuti

11 gennaio 2018, 22:02

Ora i rifiuti di Roma andranno in Abruzzo. Foto: un maiale tra i rifiuti

La foto di un maiale tra i rifiuti a Roma, postata da Giorgia Meloni, fa il giro del web. C'è chi sostiene che sia una immagine datata 2013 ma fino a questo momento nessuno ha dato provata concreta che si tratti di un "ripescaggio". Anche la zona pare diversa.

La novità del giorno sul fronte rifiuti è però che sarà l’Abruzzo ad accogliere i rifiuti di Roma per 90 giorni e per una quantità massima di 39mila tonnellate, distribuite su tre strutture: Chieti, Sulmona e Aielli (L'Aquila). Ad annunciarlo è stato oggi il governatore abruzzese Luciano D’Alfonso - «Abbiamo corrisposto con atteggiamento di solidarietà istituzionale ad una richiesta di solidarietà istituzionale» - a margine della riunione di giunta. Il suo è però un via libera che pone delle condizioni: arrivo di ulteriori elementi informativi in lavorazione dall’Ama, relativi, ad esempio, al «numero di passaggi quotidiani di trasporto che impatteranno sulla viabilità minore"; monitoraggio da parte dell’Agenzia regionale d’Abruzzo per la tutela ambientale (Arta) per la verifica della qualità dell’aria nei tre luoghi individuati; riunione con i sindaci dei tre Comuni, con le tre aziende e con Ama per un «protocollo di perfetta collaborazione» finalizzato ad «allineare i linguaggi collaborativi"; aggiornamento, al termine dei 90 giorni, sulla «capacità riorganizzativa del ciclo dei rifiuti di Roma».
Insomma, se sul fronte organizzativo, grazie anche all’aiuto dell’Abruzzo, la situazione sembra volgere al sereno, su quello della polemica politica i toni restano roventi, specie in consiglio comunale, dove il Pd ha abbandonato l’Aula in segno di protesta. I Dem avevano richiesto di dare priorità al consiglio straordinario sui rifiuti rispetto alle altre materie, richiesta non accolta dall’Aula a maggioranza M5S. La seduta dedicata al tema è poi cominciata in serata, con presente un solo consigliere di opposizione di Fdi.
Dopo l’ennesimo botta e risposta di ieri tra Campidoglio da una parte e Regione Lazio, oggi il battibecco è stato anche sulla foto di immondizia e cassonetti strapieni postata dal Pd e che ha scatenato le ire del M5s: «Il Pd falsifica le notizie per attaccare politicamente la sindaca Virginia Raggi e il M5S. Ha usato una foto che ritrae un cassonetto pieno nel 2014, quando al governo c'erano proprio Marino e il Pd, e l’ha spacciata per una foto attuale. L’autore del 'falsò è un senatore della Repubblica: Andrea Marcucci». Il Pd ha replicato pubblicando un’altra foto sempre di cassonetti pieni e rifiuti in strada risalente alla fine di dicembre e all’inizio di gennaio.
Certo è che, terminati gli interventi tampone, Roma avrà bisogno di interventi strutturali permanenti per smaltire la montagna di rifiuti prodotta, 4.600 tonnellate al giorno che oggi vengono incanalati in Italia e anche all’estero, dopo la chiusura della discarica di Malagrotta.