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san polo d'enza

Incastrata dalle telecamere la casalinga ladra seriale di cosmetici

14 gennaio 2018, 12:15

Incastrata dalle telecamere la casalinga ladra seriale di cosmetici

I filmati sono eloquenti e non lasciano spazi a dubbi: era solita andare alla Conad di San Polo d’Enza dove entrava come una normale cliente per poi trasformarsi in ladra seriale prevalentemente di prodotti di bellezza per donna. A rivelarlo le indagini dei carabinieri della stazione di San Polo d’Enza che, grazie anche al sistema di videosorveglianza del supermercato derubato, l’hanno presa dopo l’ennesimo furto di prodotti estetici.

I filmati l’hanno immortalata mentre metteva in atto una tecnica ben collaudata: entrare nel supermercato, fingersi interessata ai prodotti esposti nel reparto cosmetici, attende il momenti propizio per colpire, fare man bassa nascondendoli nella borsetta tenuta a tracolla. E poi uscire tranquillamente dal supermercato passando per il corridoio dedicato a chi non effettua acquisti. In questo modo, come accertato dai carabinieri di San Polo d’Enza e dimostrato dalle telecamere di videosorveglianza, la donna a fine ottobre aveva “alleggerito” il reparto cosmetici di una decina di flaconi di olio per capelli del valore di un centinaio di euro per poi ripetere il raid a dicembre. Quest’ultimo colpo però non è passato inosservato ad una dipendente, che una volta notata la donna uscire, l'aveva invitata a  passare per la cassa mostrando cosa avesse nella borsetta. Vistasi scoperta la donna aveva finto di dover andare a prendere il bancomat in auto e si era dileguata.

Una fuga che non le ha assicurato l’impunità: dai filmati i carabinieri sampolesi infatti hanno estrapolato il volto della donna che grazie all’osmosi informativa tra i vari reparti ha permesso ai carabinieri di identificarla in una casalinga 32enne abitante a Quattro Castella.  La donna è stata quindi denunciata con l’accusa di furto aggravato e continuato alla Procura reggiana. Sebbene la donna non abbia precedenti di polizia specifici, vista la tecnica collaudata e la naturalezza con cui ha compiuto i due furti i carabinieri di San Polo d’Enza non escludono che i due raid nella Conad del paese non siano gli unici.