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Milano cade, in Coppa sarà derby

L'Olimpia cede in casa a Venezia e chiude l'andata al terzo posto: nelle Final Eight subito sfida contro Cantù.

15 gennaio 2018, 00:00

Milano cade, in Coppa sarà derby
L’Olimpia Milano cade anche contro l’Umana Venezia (84-80) nel big match dell’ultima d’andata e chiude al terzo posto il girone d’andata, con l’accoppiamento così con la Red October Cantù nei quarti di finale delle Final Eight di Coppa Italia. Non bastano i 28 punti di un ritrovato Goudelock per la squadra di Pianigiani, spesso sotto nel punteggio, nonostante il pallone finale per vincere la sfida, in cui l’ex Maccabi non è riuscito a trovare il canestro. Troppi tiri aperti concessi ai lagunari, così come qualche persa di troppo e alcuni errori su lay-up, con cui sono stati sprecati punti facili vicino a canestro. Tra gli ospiti da segnalare i 20 punti di Haynes ed i 16 di un fondamentale Watt.

Petrucci, Baumann e Malagò al Forum, con il numero 1 del Coni a dare ‘ragione’ a Fiba e Fip sulle questioni Eurolega e stranieri nel prepartita, mentre passando al campo c’è il ritorno di Theodore e le esclusioni di M’Baye e Jerrells per turnover. Un buon impatto di Goudelock e del play americano portano avanti i biancorossi in avvio, ma la partita va a strappi: un break da una parte (15-19 al 9’), uno dall’altra (31-27 al 13’) ed ancora lagunare, con Haynes, per il massimo vantaggio esterno sul +7, prima della rimonta dell’EA7 nel minuto finale, con un super buzzer di Goudelock (43-44 al 20’). 

La ripresa si apre con un infortunio al ginocchio di Orelik, caduto male in contropiede ed uscito da campo in barella, poi è ancora l’ex Maccabi protagonista, con sei punti in fila per dare il vantaggio (54-52 al 27’) alla squadra di Pianigiani. L’Umana segna con continuità dall’arco, ma Gudaitis fa valere i suoi muscoli vicino a canestro e tiene i biancorossi avanti, seppur di un possesso, ma sono gli ospiti ad iniziare meglio il quarto periodo, con un 13-0 firmato Bramos-Johnson, prima della tripla di Watt e del tap in di Biligha per il massimo vantaggio esterno (61-72 al 35’). Due triple di Goudelock rianimano Milano, ma il numero 0 fallisce la possibilità di impattare e Venezia resta davanti, nonostante altri due canestri pesanti dell’americano per tenere viva l’EA7. Watt fa 1/2 ai liberi e porta i suoi a +2, lasciando ai biancorossi 9”10 per vincerla. Goudelock non trova il canestro, Gudaitis strappa il rimbalzo, ma non trova nessuno e Bramos la chiude in contropiede.

Articolo in collaborazione con Basketissimo.com
 

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