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ECONOMIA

Dove investire nel 2018? 5 domande e 5 risposte

Botta e risposta con Gianmarco Zanetti, coordinatore Global Wealth Advisory di Euromobiliare AM Sgr

15 gennaio 2018, 19:31

Dove investire nel 2018? 5 domande e 5 risposte

Quali sono i mercati più promettenti per il 2018? E come conviene comportarsi con azioni e bond? E i Pir? Abbiamo posto 5 rapide domande a un gestore, Gianmarco Zanetti, coordinatore Global Wealth Advisory di Euromobiliare AM Sgr (Gruppo Credem).

1. I tassi sono ancora negativi, che fare con i titoli di Stato?

“I titoli di Stato Europei vengono da una lunga corsa che negli ultimi anni ne ha premiato l’andamento. Con il cambio di politica monetaria, già iniziato da alcuni trimestri negli Stati Uniti, e in procinto di iniziare in Europa, le obbligazioni governative potrebbero soffrire. In aggiunta, in Italia, le imminenti elezioni politiche, potrebbero rappresentare un momento di potenziale volatilità”.

2. Sarà l'anno dei Pir?

“Anche in questo caso le elezioni politiche in Italia, rappresenteranno un momento di verifica per il tema dei Pir. Un governo con una maggioranza solida contribuirebbe a costruire un buon clima di fiducia per il nostro Paese e quindi una continuazione del buon momentum sul tema piccole e medie capitalizzazioni. Certamente con un ciclo economico in rafforzamento e con ulteriori flussi in entrata in questa tipologia di produzioni, potremmo aspettarci ancora un sostegno delle quotazioni”.

 

3. La crescita dell'economia mondiale e dei mercati può continuare o ci si può attendere uno stop nel 2018?

“Ci attendiamo che la crescita dell’economia globale continui a crescere anche nel 2018, con tassi di crescita in stabilizzazione rispetto a quelli degli ultimi anni, fattore che troviamo fisiologico in un ciclo positivo che ormai dura da 9 anni. I mercati presentano valutazioni non a sconto, ma restiamo ancora moderatamente positivi nella prima parte dell’anno”.

 

4. Obbligazionari: le prospettive del reddito fisso peggiorano con il minor accomodamento monetario?

“Come già accennato, politiche monetarie via via meno accomodanti, non sono positive per l’asset class obbligazionaria in genere. Per questo motivo tendiamo a suggerire di mantenere scadenze in portafoglio contenute ed investimenti in obbligazioni societarie il più possibile diversificati”.

 

5. Azionario: quali sono i mercati sui quali puntare?

“Crediamo che i mercati delle aree sviluppate del pianeta possano continuare a fare bene in questo inizio 2018, in particolare l’Europa, il Giappone ed in parte Stati Uniti, prestando attenzione al rischio di cambio. Si può pensare anche ad investire sulle Aree Emergenti, ma in modo selettivo e puntando sui paesi maggiormente a sconto e legati all’andamento delle commodities”.