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TRAVERSETOLO

Il Centro culturale in difficoltà:«Ci vorrebbero più giovani»

Il neo presidente Italo Saccani: «Molti progetti, ma mancano i volontari»

di Bianca Maria Sarti -

15 gennaio 2018, 11:28

Il Centro culturale in difficoltà:«Ci vorrebbero più giovani»

Passaggio di testimone alla guida del Centro Culturale di Traversetolo: nei giorni scorsi Italo Saccani ha sostituito Carlotta Bergonzani nel ruolo di presidente del Centro.

Nel dicembre 2014 la giovane Bergonzani aveva assunto il ruolo di presidente raccogliendo l’importante eredità di Edda Bellini, che dopo aver guidato il centro per oltre 20 anni è rimasta in qualità di presidente emerito.

«A malincuore e per impegni personali non più compatibili con il ruolo di presidente ho scelto di fare un passo indietro – spiega Carlotta Bergonzani – negli ultimi anni ci siamo impegnati tanto: abbiamo organizzato in media tre o quattro gite all’anno; non abbiamo mai mancato di visitare le mostre della Fondazione Magnani Rocca; abbiamo organizzato corsi insieme all’Università Popolare, in particolare sulla genitorialità; abbiamo proposto serate di approfondimento, da ultima quella sulle tossicodipendenze con Giorgia Benusiglio; e poi il Cinema a Corte, le presentazioni di libri, i concerti e le collaborazioni con altre associazioni come la Bottega d’Orfeo che abbiamo aiutato per il Live Song Festival».

Oggi il centro culturale, come la gran parte delle associazioni del terzo settore, vive un momento di fatica.

«Manca il ricambio generazionale – aggiunge Carlotta – anche se abbiamo provato a coinvolgere i giovani. È difficile individuare iniziative che accontentino tutti. La risposta della cittadinanza c’è ma per fare funzionare le attività occorre molto tempo e molto impegno e per un volontario giovane, soprattutto se precario, è difficile poterselo permettere».

L’intenzione dei soci è quella di rilanciare l’associazione che è ormai un patrimonio storico per il paese.

«Il Centro Culturale opera con continuità dal ‘94, - ricorda Edda Bellini - da quando l’apertura della biblioteca comunale in via Toscanini diede un nuovo impulso alle attività. Con le nostre proposte i traversetolesi hanno girato l’Italia e il mondo, siamo stati in Russia, Portogallo, e anche in Inghilterra all’inaugurazione della ruota nel 2000. Non va dimenticato, poi, che per oltre 13 anni abbiamo gestito il Cinema a Corte».

Il Centro Culturale di Traversetolo è nato come partecipata del Comune, ma dalla fine del 2012 opera come associazione indipendente.

Italo Saccani frequenta il Centro da almeno una decina d'ani. «Prima ero spesso all’estero per lavoro, da quando sono in pensione riesco a frequentare l’associazione – spiega Saccani – da quest’anno sono presidente, ma continueremo a lavorare insieme senza grosse variazioni. Non avendo una sede il consiglio si riunisce una volta al mese nelle nostre abitazioni. Il momento è difficile, come per tutte le associazioni, ci vorrebbe più forza lavoro e anche autosovvenzionarsi richiede impegno, ma andiamo avanti. Continueremo a dare il nostro appoggio alle iniziative dell’Assessorato alla cultura e ogni prima domenica del mese, nel pomeriggio, assicureremo l’apertura del Museo Brozzi. Prevediamo di organizzare nuove presentazioni di libri, meglio se di autori locali, e personalmente vorrei spingere alla conoscenza del nostro territorio e di Parma, in particolare della mostra dei canali sotterranei nell’Ospedale Vecchio. Continueremo a proporre le visite guidate delle mostre alla Magnani Rocca e qualche gita ma al massimo di un giorno». Lavoreranno con Saccani nel consiglio: Tiziana Fusina, Maria Pelosi, Daniela Popa, Viviana Coruzzi e Livio Denti.

Oggi alle 15 è prevista una festa nella Casa degli alpini in via Verdi. Sarà possibile rinnovare la tessera, partecipare a una tombolata e suggerire nuove proposte.