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ELEZIONI

Il Pd sostiene la ricandidatura di Pagliari, Maestri e Romanini

15 gennaio 2018, 19:02

Il Pd sostiene la ricandidatura di Pagliari, Maestri e Romanini

La Direzione Provinciale del PD di Parma, riunita a Sorbolo, ha approvato all’unanimità un documento che è stato trasmesso al Segretario Regionale, Paolo Calvano e al Segretario Nazionale, Matteo Renzi nel quale si appoggia la ricandidatura dei nostri tre parlamentari uscenti. 

“Il Pd di Parma” – ha spiegato il segretario provinciale Nicola Cesari – “si sta preparando all’appuntamento elettorale in modo attivo e propositivo. Siamo convinti che la ricandidatura dei nostri tre parlamentari uscenti possa rappresentare un valore aggiunto determinante in questa competizione perché forti del lavoro svolto in questi anni a livello locale e nazionale e sulle rispettive materie di competenza. Sappiamo bene che oggi le persone esprimono il voto guardando anzitutto ai singoli candidati e per questo, in attesa che si completi il quadro a livello nazionale, riteniamo importante avanzare proposte che consentano di affrontare al meglio questa difficile competizione per il futuro della nostra provincia e del Paese”.

Nel documento si legge che "in questi anni la nostra provincia è stata egregiamente rappresentata nelle istituzioni nazionali dal senatore Giorgio Pagliari e dai deputati Patrizia Maestri e Giuseppe Romanini che, avendo partecipato alle elezioni primarie svoltesi nel dicembre 2012, avevano ottenuto l’inserimento nella lista Pd e l’elezione. Siamo loro grati per l’impegno e la costante presenza sul territorio, per l’attenzione alle problematiche di Parma e della nostra provincia che ha consentito la risoluzione di importanti questioni che da lungo tempo attendevano risposte positive, per l’attenzione alle specificità di Parma e della nostra provincia e per il sostegno concreto alla vita della nostra Federazione. Il loro attivismo, è doveroso ricordarlo, ha consentito loro l’assunzione di ruoli riconosciuti e qualificanti nelle rispettive Camere di appartenenza e nel lavoro delle Commissioni Parlamentari. Un ruolo esercitato oltre i confini del nostro partito e che rappresenta un valore aggiunto per il Pd e non potrà che esserlo nella prospettiva dell’imminente e difficile campagna elettorale soprattutto in quei territori, come il nostro, dove l’esito elettorale, a partire da quello nei collegi uninominali, pare essere tutt’altro che scontato".