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Strade di confine: lite tra i Comuni

15 gennaio 2018, 11:36

Strade di confine: lite tra i Comuni

Quando le strade di confine fanno litigare i Comuni. Così si potrebbe definire la «querelle» che, di recente, si è sollevata tra i sindaci di Polesine Zibello e di Busseto. Il primo, Andrea Censi, appellandosi ad un vecchio accordo tra le due amministrazioni (che prevede le manutenzioni di strada Martelletto in carico al Comune di Polesine Zibello e di quella del Balsemano a quello di Busseto), dopo aver ricordato i recenti lavori di sistemazione di strada del Martelletto promossi dal suo Comune, ha invitato con una lettera l’amministrazione di Busseto ad intervenire su strada Balsemano che versa in cattive condizioni. Non ha tardato ad arrivare la risposta di Giancarlo Contini, sindaco di Busseto, che ha rimarcato che il «gentlement agreement» (l’accordo tra i due Comuni) non è stato sottoscritto dalla sua amministrazione che «si è trovata, come noto, a dover gestire situazioni di ammaloramenti stradali largamente diffusi, ereditati dalle precedenti amministrazioni e che certamente non sono risolvibili con un colpo di bacchetta magica» Ha quindi ricordato che stante «l’ordine delle priorità che ogni giunta si dà sulla base di scelte tecniche e amministrative, giova ricordare che strada Balsemano è stata oggetto negli scorsi mesi di sondaggi svolti da una ditta specializzata che hanno evidenziato come al di sotto dello strato di asfalto non vi sia traccia alcuna di fondo stradale ma argilla che, come noto, è un terreno instabile su cui non si dovrebbe nemmeno pensare di asfaltare». Senza mezzi termini Contini ha sottolineato che «siamo in presenza di una strada bianca “diventata asfaltata in chiave elettorale”, gentile regalo delle giunte di sinistra ben note al sindaco di Polesine, che hanno governato in passato il Comune di Busseto». Secondo Contini è «evidente l’inutilità di una asfaltatura che durerebbe pochi mesi, unita allo spreco di denaro pubblico; l’ufficio tecnico ha appaltato lo scorso mese di novembre la macinatura del fondo stradale che sarà svolta presumibilmente in marzo. Solo successivamente - ha aggiunto - e dopo un congruo periodo di assestamento si deciderà se e quando procedere all’asfaltatura del tratto interessato che dovrebbe essere scavato per non meno di 70 cm dal livello di superficiale finale e tenere conto dei mezzi pesanti che lo percorrono con costi davvero consistenti».

Ha infine ricordato che molte strade del comune di Busseto e delle vicine campagne «sono note come carrabili di pianura, adatte a sopportare il peso di un paio di buoi e un carro di fieno. Con l’andare del tempo, le necessità di viabilità, orientate verso moderni mezzi pesanti, basti pensare ad un trattore di 150 cavalli che traina un rimorchio di pomodori di oltre 200 quintali, non sono in proporzione cresciute con la stabilità del fondo stradale. Esigenze tante - ha concluso - finanze ridotte, pazienza parecchia».