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CALCIO

Doping: squalificato per un anno il capitano del Benevento Fabio Lucioni

16 gennaio 2018, 21:55

Doping: squalificato per un anno il capitano del Benevento Fabio Lucioni

La prima sezione del Tribunale nazionale antidoping di Nado Italia ha squalificato per un anno il difensore (e capitano) del Benevento, Fabio Lucioni e per 4 anni il medico del club sannita, Walter Giorgione, per l’utilizzo non consentito della sostanza Colostebol, accogliendo integralmente le richieste della procura antidoping di Nado Italia. Entrambi i tesserati hanno annunciato ricorso.

L'AVVOCATO DI LUCIONI: "NESSUNA RESPONSABILITA' DELL'ATLETA". «Il collegio ha riconosciuto tutte le attenuanti previste dalla normativa, ma non si è sentito di applicare la norma sull'assoluta mancanza di responsabilità, che era quello che chiedevamo in via principale». L’avvocato di Fabio Lucioni, Saverio Sticchi Damiani, ha commentato così la sentenza del Tribunale nazionale antidoping di Nado Italia che ha comminato al difensore del Benevento una squalifica di un anno (4 anni di inibizione per il medico sociale Walter Giorgione) per l’uso del Clostebol. «Dispiace perchè si poteva arrivare a una decisione del genere in tempi meno lunghi e senza illudere il ragazzo - aggiunge il legale - che è rientrato in campo e ora è stato squalificato. Era opportuna una gestione più attenta dei tempi del processo».
Sicuro il ricorso in appello: «Andremo avanti - annuncia Sticchi Damiani al termine del processo svoltosi oggi presso gli uffici dello stadio Olimpico di Roma - perchè questo è uno dei pochi casi nei quali si può davvero escludere completamente la responsabilità dell’atleta».