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CULTURA

Montechiarugolo è entrato nel circuito dei Castelli del Ducato

16 gennaio 2018, 23:15

Montechiarugolo è entrato nel circuito dei Castelli del Ducato

Il Comune di Montechiarugolo «scommette» sul network dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli.

E' entrato nel circuito di valorizzazione territoriale e promozione turistica, in funzione della presenza, a Montechiarugolo, di un suggestivo castello, da tempo appartenente alla famiglia Marchi e di un antico borgo nel quale, peraltro, si trova il Municipio.

«Il castello – dice Luigi Buriola, sindaco di Montechiarugolo - rappresenta una delle realtà turistiche più importanti del nostro Comune. Di conseguenza, riteniamo rilevante entrare in un circuito, il cui ruolo è la valorizzazione territoriale e la promozione del turismo, in un’ottica di area vasta».

Montechiarugolo dista 16 chilometri da Parma e comprende il capoluogo e le frazioni di Basilicagoiano (con i centri abitati di Tripoli e San Geminiano), Basilicanova (con il centro abitato di Piazza), Monticelli Terme e Tortiano.

I centri di maggiore interesse turistico sono, senza dubbio, il capoluogo e Monticelli Terme, per le sue caratteristiche termali.

«Abbiamo scelto – afferma Francesca Mantelli, assessore al turismo e alla cultura - di entrare a fare parte della rete dei Castelli del Ducato, perché crediamo nell'importanza di mettere a valore il nostro territorio in una sinergia virtuosa tra Comuni e privati. Riteniamo di tratti di un modello efficace, che può portare una positiva ricaduta in termini turistici, di identità e visibilità».

Il borgo mantiene pressoché inalterata la struttura medioevale. Si organizza intorno all’antico maniero, aperto al pubblico da marzo a ottobre, fatto costruire da Guido Torelli nel quindicesimo secolo, sui resti di un preesistente insediamento.

Leggenda vuole che nelle sue sale affrescate si aggiri il fantasma della Fata Bema che ogni 19 maggio, verso la mezzanotte, apparirebbe sulle mura del castello, attendendo il ritorno dell’amato Pio Torelli.

«Con l’adesione ai Castelli del Ducato – prosegue Mantelli – in sostanza entrano nel circuito anche le iniziative organizzate dal Comune e non solo direttamente dal Castello. Lo scopo è anche quello di creare maggior collaborazione tra il pubblico e il privato. Il discorso, però, riguarderà in generale tutto il territorio comunale».

Francesco Trivelloni, sindaco di Fontanellato e vicepresidente dei Castelli del Ducato spiega: «Ci fa piacere che il Comune di Montechiarugolo, dove il Castello della famiglia Marchi rappresenta un volano turistico prezioso, possa rappresentare un ruolo territoriale positivo. Si tratta di un segnale importante ed è determinante che le Pubbliche Amministrazioni comprendano il valore del sistema dei Castelli del Ducato».