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Renzi-Rivera-Macron, ipotesi lista Ue, sinistra attacca

17 gennaio 2018, 15:10

Renzi-Rivera-Macron, ipotesi lista Ue, sinistra attacca
ROMA - Una lista transazionale Macron-Renzi-Rivera per le elezioni europee. Non è fantapolitica ma qualcosa di più di un vago desiderio: En Marche in Francia, Ciudadanos in Spagna e il Pd in Italia sono tentati di presentarsi con una qualche forma di collegamento alle elezioni del 2019. Il progetto, che fa insorgere la sinistra, per ora è solo abbozzato, ma ne hanno parlato Renzi e Albert Rivera, il trentaseienne leader del movimento liberale spagnolo che come Macron in Francia ha fatto il pieno di voti alle politiche di Madrid. Per mandare in porto l'alleanza elettorale bisognerebbe dar vita a una circoscrizione unica europea per le elezioni del Parlamento di Strasburgo.   Rivera in Spagna è sulla cresta dell'onda. Nei sondaggi è il primo partito, e nella realtà è arrivato davvero al primo posto nelle elezioni in Catalogna. I Ciudadanos di Rivera sono laici, liberali e liberisti, tutta un'altra pasta rispetto ai radicali di sinistra di Podemos. A Strasburgo sono nel gruppo liberale dell'Alde, in Italia occuperebbero uno spazio che grossomodo è quello che va da Emma Bonino a Mario Monti. Alla fine del pranzo offerto da Renzi all'hotel Bernini di Roma, Rivera ha tessuto le lodi del segretario del Pd, parlandone come si parla di un sodale. Non fa ostacolo al progetto che il Pd in Europa aderisca al gruppo dei socialisti: "Io e Renzi - taglia corto Rivera - condividiamo lo stesso progetto riformista europeo contro ogni nazionalismo e populismo. Renzi è un uomo libero, un leader riformista, pragmatico, che non ama i dogmi". Si sa dal quotidiano di Madrid El Pais che i socialisti spagnoli hanno storto il naso.   In Italia è la sinistra a contestare l'incontro di Renzi con Rivera: "Ciudadanos è una forza populista e di destra. Evidentemente c'è il segno di una continuità con le politiche sociali attuate dai governi Pd. Ma l'incontro con Rivera dice anche quanto sia mutato profondamente il Pd in questi anni", sostiene il segretario di SI Nicola Fratoianni.

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