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LA GUIDA

Bollo auto: scadenze, importi e sanzioni. Tutto quello che c'è da sapere

L'importo, da versare alla Regione di residenza, dipende dalla potenza del mezzo espressa in kilowatt

18 gennaio 2018, 16:30

Bollo auto: scadenze,  importi e sanzioni. Tutto quello che c'è da sapere

L’inizio dell’anno corrisponde, per molte persone, al momento riservato al pagamento del bollo auto, una delle tante scadenze fiscali che contraddistinguono il mese di gennaio. Un tempo conosciuto anche come tassa di circolazione, il bollo auto è
un tributo locale che riguarda tutti i possessori di autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana
e va versato, ogni anno, alla Regione di appartenenza, pena sanzioni e ritiro del veicolo.
Solitamente il bollo auto scade nei mesi di aprile, agosto e dicembre, mentre gennaio e luglio sono le scadenze più comuni per il bollo delle moto.
Per determinare la scadenza del pagamento del bollo, inoltre, si fa riferimento alla data di immatricolazione e alla tipologia
del veicolo.

L’IMPORTO
Il bollo auto si calcola in base alla potenza del veicolo.
L’importo della tassa, quindi, varia a seconda dei cavalli e dei Kw del veicolo. 
Per conoscere in anteprima l’importo del proprio bollo auto è possibile da qualche anno usufruire di una procedura on line, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Per calcolare l’importa della spesa basta semplicemente inserire il numero
di targa del veicolo. In pochi secondi e dopo alcuni semplici passaggi si ottiene la cifra esatta che deve essere versata.

IL PAGAMENTO
Per quanto riguarda le modalità di pagamento, è possibile scegliere tra diverse opzioni.
Il versamento può essere effettuato nelle tabaccherie, negli sportelli postali, nelle delegazioni Aci, oltre che nelle agenzie di pratiche auto e nelle banche abilitate.
I versamenti possono da qualche anno essere effettuati anche online, attraverso BolloNet Aci o su Poste online, per i correntisti BancoPostaonline.

IL RITARDO
Naturalmente, a tutti può capitare di dimenticarsi di pagare il bollo auto e di ritrovarsi così ad effettuare il versamento
oltre i termini previsti. In questo caso, però, bisognerà versare insieme all’importo anche una sanzione proporzionale ai giorni trascorsi dall’ultimo giorno utile.
Ad esempio, se si ritarda da 15 a 30 giorni rispetto alla scadenza, gli interessi maturati sono pari a un +1,50% e 0,2%.

Auto ecologiche, dall’Emilia-Romagna contributi all’acquisto

Stando a un rapporto Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica) relativo ai primi 9 mesi del 2017 sono 700.000 le macchine ad alimentazione alternativa immatricolate in Europa da gennaio a settembre dell’anno appena trascorso. Tra queste, un’auto a trazione alternativa su quattro del mercato europeo è venduta nel nostro Paese. Oltre alle motivazioni
virtuose dietro a questa scelta, oggi c’è un motivo in più per scegliere questa tipologia di vetture: in Emilia-Romagna sono infatti previsti speciali contributi all’acquisto di autoveicoli con alimentazione ibrida benzina elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o con alimentazione benzina idrogeno immatricolati per la prima volta nel 2018, un contributo pari
al costo di tre annualità della tassa automobilistica regionale dovuta, fino ad un importo massimo pari a euro 191,00 per ciascun anno e nel limite massimo di 1 milione di euro per ciascun esercizio 2018, 2019 e 2020.