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LANGHIRANO

Omaggio al capitano Filippo Ricotti

di Enrico Gotti -

20 gennaio 2018, 23:45

Omaggio al capitano Filippo Ricotti

La Langhiranese ricorda Filippo Ricotti, con un messaggio a un anno dalla morte. La squadra grigiorossa rende omaggio al suo giovane capitano: «Filippo, un anno senza di te. 365 giorni, da quello maledetto che ti ha strappato via da noi... Un anno senza di te non è facile raccontarlo. La tua gioa, la tua educazione, la tua voglia di stare con gli altri, con i tuoi compagni, i tuoi amici, la tua famiglia, mancano come un macigno. Però tutte le belle cose che ci hai fatto vivere e ci hai regalato con la tua presenza vivono ogni giorno in noi». Queste le parole del messaggio diffuso dalla Langhiranese, società in cui Filippo era cresciuto. Per lui il campo di calcio era la sua seconda casa, non aveva mai saltato un allenamento o una partita. Un giocatore elegante, coraggioso e altruista, leale dentro e fuori dal campo, a detta dei compagni di squadra, allenatori e di chiunque lo abbia conosciuto. Filippo era cresciuto nella scuola calcio, era stato capitano degli allievi e giocava negli juniores. Il 17 gennaio 2017 un’auto travolse la sua vita e i suoi 17 anni, prima che potesse raggiungere l’altra parte della strada, per prendere l’autobus per arrivare a scuola. Anche i compagni di classe del liceo Bertolucci lo hanno ricordato, raggiungendo il cimitero di Torrechiara. I compagni di squadra, con cui giocava da quando era bambino, non dimenticheranno mai il suo esempio. Il 6 giugno scorso, nel giorno in cui avrebbe compiuto 18 anni, la Langhiranese ha organizzato il primo memorial Filippo Ricotti, all’interno del torneo di calcio giovanile Capitale del prosciutto, si sono sfidati i giovani talenti (categoria Berretti) di Parma calcio, Cremonese, Sassuolo e Langhiranese. «Dalla prima squadra ai più piccoli, una parte di te ci anima sempre, - dice ancora il messaggio della Langhiranese - sei il nostro punto cardine per ogni partita, per ogni momento vissuto presso i nostri impianti. Oggi non solo ti vogliamo ricordare, ti vogliamo VIVERE perché non importa solo esistere nella vita, ma VIVERE e tu, vista la splendida persona che sei, lo hai fatto appieno. Ciao Filippo, il tuo ricordo batte dentro di noi come un secondo cuore».