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PERSONAGGIO

Danilo Coppe:«Io, ispirato da John Wayne»

I primi botti da bambino con il piccolo chimico «Lavoro a un libro sui crimini legati alle bombe»

di Egidio Bandini -

21 gennaio 2018, 12:44

Danilo Coppe:«Io, ispirato da John Wayne»

Il suo Istituto di ricerche esplosivistiche è a Parma, in via Zanardelli, all’interno di un ordinatissimo capannone, all’ingresso del quale si viene accolti da un cannone debitamente reso inoffensivo. All’interno tutto parla del particolarissimo lavoro che svolge il titolare: Danilo Coppe, alias «Mister dynamite», il più titolato esperto di esplosivi in Italia, docente universitario, consulente di forze dell’ordine ed esercito, perito per la magistratura, ma assai più famoso per le demolizioni di palazzi, ciminiere, ponti, massi pericolanti eccetera, proprio con la dinamite, settore in cui Coppe opera dal 1989 con la sua Siag srl, ormai azienda leader nelle demolizioni con esplosivi.

Ma come può venire in mente a un ragazzo di mettersi a lavorare con la dinamite? «Potrebbe sembrare strano, ma ho maturato la decisione di lavorare con la dinamite alla tenera età di otto anni, dopo aver visto il film “Uomini d’amianto contro l’inferno” con John Wayne, che interpreta un personaggio realmente esistito: Paul “Red” Adair, un texano di origini irlandesi che spegneva gli incendi dei pozzi di petrolio usando la dinamite. Il film mi affascinò moltissimo, perché per la prima volta vedevo l’eroe usare l’esplosivo a fin di bene. Contribuì anche, qualche anno dopo – prosegue Coppe – un programma della “Tv dei ragazzi”, che si chiamava “Avventura”, condotto da Mino D’Amato, con documentari avventurosi da tutto il mondo, comprese le demolizioni dei palazzi con l’esplosivo in America. Quello fu il secondo motivo. Poi i miei mi regalarono “Il piccolo chimico” e io, non accontentandomi delle reazioni che coloravano dei liquidi, andavo a raschiare il salnitro dai muri della cantina e con questo nitrato di potassio cominciavo a preparare, con lo zolfo e il carbone ricavato dalla combustione dei fiammiferi, la polvere nera. Poi andavo in via Sant’Eurosia, che allora era piena campagna, e sotto gli alberi provavo le mie “bombette”, per capire quale fosse l’innesco migliore, il contenitore più efficace. Insomma: il mio lavoro è nato così».

Coppe nel 2005 crea anche l’Istituto di ricerche esplosivistiche, una struttura che è unica in Italia. «Negli altri Paesi – sottolinea Danilo – esistono strutture pubbliche analoghe al mio Istituto, in Italia no, ma, da quando ho creato l’Ire, ogni anno mi ripeto che era doveroso farlo, perché riusciamo a togliere “grane” di ogni genere allo Stato, grazie alla nostra agilità e competenza nel settore dell’esplosivistica. Così ci occupiamo di consulenze a 360 gradi, oltre che dell’istruzione in materia di esplosivi per le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, l’esercito e le università».

Danilo Coppe ha già scritto un libro, dal titolo «Dynamite stories», che racconta i casi più eclatanti di utilizzo dell’esplosivo per demolizioni, rimozione di frane e massi pericolanti, ma anche di agglomerati che impediscono lo scorrimento dei fiumi. Come esperto e perito della magistratura, però, sta completando un altro libro, di tutt’altro tenore: «Questo nuovo libro è veramente una fatica – rimarca Coppe – e lo potete capire già dal titolo, “Crimini esplosivi” e perciò vuole ripercorrere tutti gli usi negativi che l’uomo ha fatto degli esplosivi, in tutto il mondo, dalla notte dei tempi ai giorni nostri. La parte più difficile, ovviamente, è quella che riguarda il nostro Paese, con le sue stragi misteriose, delle quali occorre trovare una chiave di lettura per un giovane che voglia capire quel fenomeno che è stato lo “stragismo” all’italiana, senza cadere nella retorica o, peggio, nella politica, senza la prolissità degli infiniti percorsi giudiziari legati appunto alle stragi. Così, per districarmi in questo dedalo di informazioni, ho provato ad “asciugare” le notizie, cercando un filo conduttore che, manco a dirlo, non ho trovato».

In attesa del nuovo libro, però, già adesso le tantissime «imprese» di Danilo Coppe si possono seguire ogni domenica, dalle 19.05 in tv, su Alpha canale 59 del digitale terrestre, con la saga di «Mr. Dinamite».