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L'ESPERTO

Imu: cosa succede se il figlio lavora all'estero

di Daniele Rubini* -

21 gennaio 2018, 18:36

Imu: cosa succede se il figlio lavora all'estero

  il quesito  

Da circa un anno occupo a titolo gratuito l'unico appartamento di proprietà di mio figlio che lavora e risiede all'estero. Desidero sapere se si deve pagare l'imu. Faccio presente che mio figlio è regolarmente iscritto all'AIRE.
F.D.M.


Daniele Rubini*

L'esenzione dall'Imu prevista per i fabbricati non di lusso adibiti ad abitazione principale o ad essi assimilati. L’assimilazione può essere riconosciuta ex lege ovvero dal Comune.
Per i residenti all’estero iscritti all’AIRE è prevista l’assimilazione ad abitazione principale solo per cittadini italiani non residenti in Italia e già pensionati nel rispettivo Stato di residenza, a condizione che l’unità abitativa non risulti locata o concessa in comodato.
Per i soggetti residenti all’estero, l’immobile sarà trattato come seconda casa e quindi sarà assoggettato all’Imu, con l’apposita aliquota prevista dal Comune. Permarrebbe l’obbligo di versamento del tributo anche nel caso in cui l’immobile fosse concesso in uso gratuito ai genitori.
L’imposta municipale propria avrà comunque effetto sostitutivo dell’Irpef.

*Studio Ghezzi Commercialisti associati

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