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LUNEDI' 22 GENNAIO

Il Fondo Monetario crede nell'Italia: +1,4% nel 2018

22 gennaio 2018, 20:24

Il Fondo Monetario crede nell'Italia: +1,4% nel 2018

Il Fondo monetario internazionale alza la stima di crescita dell’Italia ma, nel contempo, lancia un allarme sulle prossime elezioni. Nell’aggiornamento del suo World Economic Outlook, presentato a margine dei lavori del World Economic Forum a Davos, il Fmi prevede ora un’espansione dell’1,4% nel 2018 e dell’1,1% nell’anno successivo. Le due stime sono migliorate rispettivamente di 0,3 e 0,2 punti percentuali rispetto al precedente 'Weò. Secondo il Fondo «le incertezze politiche creano rischi nella realizzazione delle riforme».

LA CEI:  BASTA DISCORSI SULLE RAZZE. LA CHIESA NON E’ UN PARTITO 
BERLUSCONI A BRUXELLES DIFENDE IL 3%. RENZI:  FLAT TAX E’ INGIUSTA

Sulle elezioni arriva il posizionamento della Cei: «La Chiesa non è un partito e non stringe accordi con alcun soggetto politico», dice il presidente Gualtiero Bassetti. Il cardinale chiede di «ricucire un Paese segnato dal rancore sociale» e sui migranti afferma «credevamo sepolti i discorsi sulla razza». A Bruxelles per incontrare il Ppe e presentare il programma elettorale, Silvio Berlusconi annuncia intanto la volontà di «rispettare la regola del 3% del deficit». E aggiunge sulla Merkel: «i nostri rapporti sono stati sempre positivi e la signora ci sostiene con determinazione». Per Matteo Renzi la flat tax proposta da Berlusconi è ingiusta e senza copertura.

ACCUSATO DI ABUSI SULLA FIGLIA 14ENNE, SI IMPICCA A CASSINO
UOMO FERISCE 5 PERSONE NEL CASERTANO: HO UCCISO MIA MOGLIE

Un agente della polizia penitenziaria di Cassino accusato di aver abusato la figlia 14enne per mesi, si è suicidato impiccandosi oggi vicino a una chiesa. Il Gip di Cassino lo aveva indagato, allontanandolo da casa dopo la rivelazione della figlia in un tema a scuola che aveva portato alla convocazione della madre da parte della dirigente scolastica. La famiglia ha saputo dai mezzi di informazione del suicidio. «Non si sapeva ancora se era vero», si è lamentata la moglie dell’uomo dopo aver appreso del gesto estremo. Scene da far west a Bellona, nel Casertano, dove un uomo di 48 anni, Davide Mango, che dice di aver ucciso la moglie, si è affacciato al balcone della sua abitazione e ha iniziato a sparare verso la strada con un fucile; almeno 5 le persone ferite. E’ invece stato 'incastratò da un particolare nella sua auto, un cuore rosso di stoffa appeso al retrovisore nell’abitacolo, un tassista abusivo arrestato con l’accusa di due violenze sessuali a Milano.

 
ACCORDO SULLO  SHUTDOWN: LEADER DEM, VOTIAMO PER REVOCARLO
PENCE:  AMBASCIATA USA A GERUSALEMME L’ANNO PROSSIMO

«Votiamo oggi per la riapertura del governo». Lo ha detto il leader della minoranza democratica al Senato Usa Chuck Schumer prendendo la parola in aula prima del voto sul testo per il finanziamento del governo. «L'ambasciata Usa aprirà a Gerusalemme entro la fine dell’anno prossimo», ha annunciato il vicepresidente Usa Mike Pence alla Knesset, il parlamento israeliano, invitando i palestinesi «a tornare al tavolo dei negoziati». Proteste nei Territori occupati, domani sciopero. Un appello all’Unione europea «perchè riconosca rapidamente lo Stato di Palestina» arriva dal presidente palestinese Abu Mazen.

IL PAPA: SU BARROS HO USATO PAROLE SBAGLIATE, CHIEDO SCUSA
GLI SPOSI IN VOLO? LI HO INTERROGATI, ERANO BEN PREPARATI

Sono stati in gran parte dedicati alle polemiche sulle dichiarazioni del Papa sul vescovo cileno Juan Barros - ex allievo dell’abusatore seriale Karadima -, i 50 minuti di conferenza stampa di Francesco sul volo che lo ha riportato in Italia da Lima. «La parola 'provà è quella che mi ha tradito. Ho fatto confusione: non volevo parlare di 'provè, quanto di 'evidenzè. C'è molta gente abusata che non può avere prove, ha sottolineato il Pontefice. «Devo chiedere scusa - ha detto - perchè la parola prova ha ferito tanti abusati». Con riferimento alle nozze celebrate in volo tra una hostess e uno steward cileni, ha poi detto 'Li ho interrogati, erano ben preparatì.

 CHIESTO PROCESSO PER FINI E TULLIANI, ACCUSATI DI RICICLAGGIO
RICHIESTA ANCHE PER IL RE DELLE SLOT FRANCESCO CORALLO

Chiesto il rinvio a giudizio per Gianfranco Fini, accusato dai pm di Roma di riciclaggio. Oltre all’ex leader di An, chiesto il processo anche per la sua compagna Elisabetta Tulliani, per il padre e il fratello di quest’ultima, Sergio e Giancarlo, e per il «Re delle slot» Francesco Corallo. Fini esprime «piena fiducia nell’operato della magistratura».

PUIGDEMONT IN DANIMARCA SFIDA MADRID ED EVITA L’ARRESTO
L'ALTA CORTE DI SPAGNA RESPINGE LA RICHIESTA DELLA PROCURA

E' senza tregua il braccio di ferro politico giudiziario fra il presidente indipendentista uscente Carles Puigdemont, in esilio in Belgio, e lo Stato spagnolo. Oggi Puigdemont ha lanciato una nuova sfida alla giustizia di Madrid spostandosi da Bruxelles, dove è rifugiato da quasi tre mesi, a Copenhagen per partecipare a un dibattito. La procura di Madrid ha reagito chiedendo la riattivazione del mandato d’arresto europeo emesso in novembre ma ritirato in dicembre. Ma la richiesta della procura non è stata accolta dal giudice del Tribunale Supremo Pablo Llarena.