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football americano

Superbowl: Patriots per la leggenda, Eagles per il paradiso

E sul palco, dopo lo scandalo del seno scoperto di Janet Jackson, torna Justin Timberlake

22 gennaio 2018, 16:42

Superbowl: Patriots per la leggenda, Eagles per il paradiso

Saranno i New England Patriots e i Philadelphia Eagles a disputare domenica 4 febbraio a Minneapolis la 52/a edizione del Super Bowl, la finalissima del campionato di football americano (lunedì 5 ore 00:30 italiane). 
Nelle due finali di Conference (di fatto le semifinali) i Patriots, campioni in carica e vincitori di due degli ultimi tre Super Bowl hanno battuto i Jacksonville Jaguars per 24-20 in un match equilibrato fino al terzo quarto, fino a quando i bostoniani non hanno pigiato sull'acceleratore. Gli Eagles, invece, hanno nettamente avuto la meglio dei Minnesota Vikings per 38-7 in una partita durata 15 minuti. Da una parte i Patriots a caccia della leggenda, il sesto titolo (solo gli Steelers ne hanno altrettanti) con Brady-Belichick, inarrivabili per titoli vinti in così pochi anni. Gli Eagles hanno partecipato due volte al Superbowl e due volte hanno perso. Da una parte il monumentale quarterback Tom Brady, dall'altra Nick Foles, in cabina di regia dopo la rottura del crociato del loro giovane talento Carson Wentz. Una presenza, quella di Philadelphia, più che meritata dal momento che lanciatissimi in campionato, hanno subito una serie di infortuni (importanti) infinita e che avrebbe segnato la stagione di qualunque squadra. La voglia di fare uno sgambetto a Boston è tanta. Appuntamento allo U.S. Bank Stadium di Minneapolis. Halftime show, lo spettacolo dell'intervallo, con  Justine Timberlake: per lui terza apparizione in un  Super Bowl (con gli NSYNC) nel XXXV (2001) e nel XXXVIII (2004). Esibizione famosa per un "incidente" che fece molto scalpore. Cantando l'ultimo verso di "Rock Your Body" - "Scommetto che quando questa canzone finirà sarai nuda" - Timberlake strappò il top di Janet, scoprendole un seno. L'inquadratura venne subito distolta e in seguito i due spiegarono che si era trattato di un semplice incidente: Timberlake avrebbe dovuto strapparle solo il corpetto e non il reggiseno. Ma l'America conservatrice insorse e la Jackson venne bannata a vita della Nfl e multatata dalla Cbs, l'emittente che aveva trasmesso la diretta. Sui social in tanti hanno chiesto che sul palco del Super Bowl torni Janet Jackson, che ha pagato ben più di Tiberlake lo scandalo del 2004. L'inno nazionale, all'inizio, sarà cantato da Pink.